Arrendetevi all’Amore
Poiché il tempo non esiste, non c’è alcuna urgenza. Ma c’è spreco. Viaggiare in un deserto spirituale, quando tutto il Cielo è aperto a voi, è aridità, e l’aridità è una questione urgente in termini Umani. Non c’è alcun tempo, ma c’è ritardo. C’è amore da conoscere e amore da dare, e l’assenza di esso crea urgenza. Si potrebbe chiamare emergenza. E un’emergenza è quando qualcosa deve emergere. L’emergenza è come una consegna, ed ora, in questo attimo del Cielo, è il momento e il luogo di consegnarvi a Me.
Ovviamente non Mi avete mai lasciato, così è ora che abbandoniate la vostra illusione. Questa è un’emergenza, lasciar andare il passato. Siete voi stessi ad emergere. Come delle onde, i Miei figli emergono nella Verità e fanno cadere le illusioni catturate, a una a una o tutte insieme.
Io non ho alcuna emergenza, ma voi sì.
Tutte le urgenze che sentite nella vita. Tutto il vostro precipitare per arrivare da qualche parte in tempo. Per incontrare le persone giuste. Per fare la cosa giusta. Tutto questo è un sotterfugio per il vostro appuntamento con Me. Sapete che lo è, perché la soddisfazione di arrivare all’angolo in tempo, non colma il vuoto. Raggiungere la vostra vera destinazione lo colmerà. Soltanto raggiungere Me lo farà. Io colmo il vuoto. Io sono l’Unico Che possa farlo.
Avete il Mio carnet da ballo. C’è già scritto il Mio Nome e il vostro. Tutto quello che dovete fare è compilare il momento di tempo (inesistente) del Nostro ballo. Tutto il resto è pronto. Tutto il resto è in movimento. Voi siete in movimento. L’orchestrina suona, ma voi ignorate la musica. Andate qua e là. Venite qua e basta. Smettetela di andare là.
Vi precipitate incontro a voi stessi e non sapete nemmeno che aspetto abbiate, e così vi mancate. Passate proprio accanto a voi stessi, mentre fate la vostra gara contro il tempo. Non gareggiate contro. Arrivateci.
Vi dico di smettere di precipitarvi, mentre nel contempo vi dico di arrivare dove state andando. Fermatevi per un attimo. Fate una pausa. Sappiate in che direzione state andando. Registrate la direzione nel vostro cuore e la direzione verrà con voi. La vostra intenzione si focalizzerà sulla direzione che abbiamo stabilito molto tempo fa nell’eternità. E questo è seguire il vostro cuore. Questo è seguire il Mio.
Quello che avete continuato a fare è stato seguire la sofferenza. Seguite dei resoconti di essa nel mondo e ne fate dei vostri. Diffondete la sofferenza. La vedete come una prova del fatto che siete stati trattati ingiustamente. Questa è realtà, voi dite.
Io dico di no, l’assenza di sofferenza è realtà. Ma l’assenza di sofferenza non è uno stato di vuoto. La sofferenza stessa è lo stato di vuoto che vi inghiotte.
Dove sta l’amore nella sofferenza o nell’esaltarla? Dovete rimanere per forza sul campo di battaglia? Pensate davvero che la scaramuccia sia la forza della vita?
La vostra attenzione va dove voi la ponete. Pensate che la sofferenza possa svanire solo con la vostra attenzione posta su essa?
La protesta non elimina l’illusione della sofferenza. È esaltazione di essa.
Credere nella santità della sofferenza vi tiene bloccati. “Povero me”, dite. “Povero mondo”, dite. E scuotete la testa. Commiserate, e così la sostenete.
E se la sofferenza non fosse altro che confusione e la sofferenza del mondo confusione di massa, confusione ammassata? E se vi sbagliaste? Se foste voi i creatori della sofferenza? Se lo foste, potreste rilasciarla. Potreste rilasciare la sofferenza del mondo. Potreste sollevarla dai suoi cardini. E potreste gettarla via.
Voi attribuite tanto valore alla sofferenza, come se la sofferenza fosse il vostro Dio e le doveste la vostra obbedienza. La sofferenza non è il vostro Dio. La sofferenza non è l’entità del mondo. Un grido fu lanciato tanto tempo fa e voi ne sentite l’eco e chiamate quell’eco sofferenza.
Lanciate un nuovo grido. Siate come il Cristo che non vedeva sofferenza e, per via della sua vista pura, essa svaniva. Grazie alla sua vista chiara, i ciechi potevano vedere. E voi potete vedere.
Per che cos’è tutta l’agitazione? Avete una destinazione con Me, e ciò significa via dalla sofferenza. La sofferenza è del passato. E adesso è il presente. Congedate la sofferenza. Venite da Me adesso.
Dovete stare molto attenti a ciò che esprimete agli altri. State operando per elevare i Miei figli o per buttarli giù. Le vostre parole sono contagiose. Altre persone bevono i vostri pensieri. O voi bevete i pensieri di altri. State attenti ai pensieri che lasciate entrare in voi.
Una ragione per cui avete bisogno di Me nella vostra vita, è perché Io vi elevo. Vi elevo alla Verità. Avete bisogno di un contrappeso a tutta la negatività che vi arriva addosso. Vi risparmierò i pensieri negativi e vi darò la Mia visione. Avete bisogno di una visione grande, non di pensieri piccoli.
Non avete bisogno di sapere che cosa pensano gli altri di Me. Avete solo bisogno di conoscerMi personalmente. Gli altri vogliono conferme dei propri dubbi. Potrebbero volervi con loro piuttosto che con Me.
I pensieri e l’energia di altre persone potrebbero cercare di catturarvi e di tirarvi giù. Di sicuro, Io vi tiro su. Rimanete con Me e salirete in alto. Il vostro morale salirà in alto. Ogni volta che siete scoraggiati, avete abbandonato Me. State con Me e Noi eleveremo il mondo.
Avete paura che venire con Me significhi che perdete potere? Temete che abbracciare Me con le braccia spalancate significhi rinunciare a qualcosa? Beh, sì, significherà rinunciare ad alcune illusioni ben radicate alle quali siete propensi. Che voi sappiate meglio di Me, è una di esse. Sì, dovete rinunciare a quella.
Voi dite: “Che sorta di Dio permette questa o quella farsa?” E vi battete il petto.
Smettete di battervi il petto. Non c’è alcuna vittoria per voi qui. La resa è per voi. Arrendetevi all’amore e non alla farsa. Cedete le vostre credenze antiquate. Abbandonate il vostro attaccamento alle accuse. Arrendete il vostro cuore a Me. Abbracciate Me.
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Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/arrendetevi-all-amore.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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