Amore espresso ancora e ancora
Se non vi piace la parola gratitudine, allora pensate alla parola apprezzare, nel caso vi sentiate più a vostro agio con quest’ultima.
Che cosa sono queste parole se non un riconoscimento di un dono consegnatovi? Il riconoscimento di un dono è una nota, un piccolo cenno del capo o forse persino un guizzo di gioia che dice: “Mi hai dato qualcosa. L’ho ricevuto. Sono felice. Mi hai dato un’opportunità di alzare lo sguardo”.
Esprimere gratitudine a qualcuno non significa minimizzarvi. Non siete troppo impegnati. La Vita dovrebbe essere semplice. Ognuno dei Miei figli è destinato ad essere sotto una buona stella. C’è amore nelle stelle perpetuato sulla Terra.
Tutti riconoscono che grande dono è un dente di leone raccolto da un bambino che lo porge a sua madre. Non occorre pensarci. Il dente di leone è un regalo puro, diretto, dal cuore del bambino. Il dente di leone vuole essere donato, e il bambino porge il suo cuore. Il dente di leone è una dichiarazione d’amore del bambino che echeggia nell’Universo. L’amore è dichiarato e tutti sentono il suono delle campane, che ne siano consapevolmente consci o meno. Amore riverbera. Tutto riverbera. Tutto è sentito dappertutto. Tutti sono influenzati.
Il diamante Kohinoor non potrebbe essere un dono più grande del dente di leone giallo. Un diamante potrebbe non essere affatto un regalo così grande come l’offerta di un fiore da parte del bambino. Un bambino piccolo non ha alcuna pausa tra il voler diffondere gioia e la dichiarazione della stessa. Il dono del dente di leone è Unità segnalata.
È naturale per un figlio di Dio donare dal proprio cuore, ed è naturale per il destinatario di un dono riconoscere il suo apprezzamento per il dono. Qualcuno fa un dono e chi lo riceve dice: “Grazie”. Uno dà, uno riceve, ed entrambi sono Uno. Entrambi stanno dicendo: “Grazie”.
Fare un dono e apprezzarlo sono la Medesima Cosa. Un dono è dato. Un ringraziamento è dato. L’Unità del Cuore esprime gratitudine per l’Unità.
Nessun dono è piccolo. Nessun atto è piccolo. Gli atti più semplici possono essere grandi. Quanto è facile benedire il mondo e tutti quelli che si trovano nel mondo. Può darsi che non tutti sappiano cosa ci stiano facendo qui, come mai ci siano arrivati, però tutti sono qui per apprezzare, come Io apprezzo il mondo che ho fatto e voi. E voi.
Quanto è coraggioso da parte vostra essere nel mondo, e quanto propizio. Voi non indossate alcuna corazza. Non portate una spada. Vivete nel mondo e spianate la strada per tutti. La vostra Presenza è un dono. Siete qui sulla Terra per uno scopo. Globalmente, il vostro scopo è di benedire e di diffondere gioia.
I vostri doni sono duraturi. I doni che avete fatto anni fa possono essere ricordati ora, molto tempo dopo che vi siete dimenticati di averli dati. In questo modo, ci si pensa a voi. Il dono che fate, siete sempre voi stessi e non l’oggetto che consegnate.
Potreste non sapere mai che grande dono avete fatto. Potreste non sapere mai che cosa possa aver significato il vostro dono al suo destinatario o come possa avere elevato la sua vita. Un dono è una cosa viva. Un dono vi rappresenta. Un dono è una cosa grande. Se solo osaste dichiarare amore per tutto il tempo con la vostra stessa presenza.
Come ha fatto l’autocoscienza ad entrare nel mondo? Quand’è che fare dei regali è diventato una produzione? Quand’è che la Vita ha perso la sua spontaneità? Quand’è che il naturale è diventato ponderato? Quand’è che fare dei regali è diventato una cosa che ci si aspetta e i doni devono essere sufficientemente buoni, adatti ad uno stampo, e impacchettati nel modo giusto? Quand’è che si è creato uno schema per fare dei doni al posto dell’impulso?
Come fate a ritornare alla generosità essenziale del vostro cuore? Quando vi benedirete di nuovo con amore espresso ed espresso ancora e ancora?
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Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/amore-espresso-ancora-e-ancora.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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