Heavenletter #5699 L’invito di Dio a comunicare con Lui
Heavenletter #5699 L’invito di Dio a comunicare con Lui
Dio disse:
Sia che ti abbia parlato o non parlato in precedenza della tua probabile riluttanza ad ascoltare ciò che Io ti sussurro, il fatto è che Io canto a te e a tutti tutto il tempo. Questo è il significato di Onnipresenza.
Canto a te, e tesso un mondo e te in esistenza per mezzo della Mia Coscienza d’Amore, il che significa la Nostra Unità. Io parlo a tutti, non solo a pochi che sono stimati. Soltanto nel mondo qualcuno è considerato superiore a qualcun altro.
Devi sapere che il giudizio non è il Mio Modo di Pensare. Il giudizio stanca tutti. Io amo e accolgo ogni singolo figlio Mio. Non escludo nessuno. Pertanto, non sono mai stanco.
C’è una vibrazione che Io emano attraverso l’Universo. Dalla Mia Vibrazione d’Amore, un senso del Mio Intento ti raggiunge, possibilmente un’immagine di quello che Io canto di te a te, che puoi cogliere in qualsiasi momento. Io non sono filosofia. Io sono reale. Se Io parlo o canto a qualcuno, è di te che Io canto.
Sentire quello che Io comunico, è un evento naturale. Non richiede allenamento. Se c’è una cosa che serve, è l’audacia. Tu vedi il sentirMi come una cosa lontana. Può darsi che tu non l’abbia mai considerato possibile, tantomeno probabile. Ancora una volta, considera la possibilità, perché questa possibilità è una certezza.
Ecco un modo per cominciare, ed è quello di scriverMi. Suggerisco di scriverMi, perché puoi anche leggere le tue parole. Quando scrivi: Caro Dio, sei tu che parli e Mi esprimi quello che c’è nel tuo cuore. Non ha importanza dove il tuo cuore risulti essere in questo momento. Ovunque tu sia, qualunque cosa pensi di te stesso o non pensi di te stesso, ti stai avvicinando a Me, anche quando questo può sembrarti impossibile o persino contrario alla tua volontà.
Sei in cammino verso di Me. Potresti scansare la possibilità, ma anche controvoglia, non puoi fare altro che avvicinarti a Me. Indipendentemente dai rancori che puoi nutrire verso di Me, ti stai dirigendo verso di Me.
Io sono già così vicino a te com’è possibile. Sta a te avvicinarti a Me. Io non sono scomparso. Tu sei stato scostante, forse distaccato, allontanandoti da Me a causa della timidezza e dei timori inespressi. Non vuoi essere sconvolto. Non vuoi essere rapito! Forse hai paura che il tuo mondo venga capovolto e tu demolito.
Può darsi che ti senta più importante così come appari adesso. Hai paura di lasciar andare te stesso, come se perdessi te stesso. Tu non perdi te stesso. Troverai il tuo Sé. Questo montaggio di te, che porti in giro, non è mai stata la tua identità. La tua identità attuale è un simulacro, un costume che hai raccolto al banco di beneficenza o dall’Esercito della Salvezza. Potresti persino aver raccolto il costume da bravo ragazzo quando dentro di te sei in subbuglio. Non ci sono limiti ai costumi che trovi.
Parlando della Nostra Comunicazione, nulla di questo ha importanza. Un travestimento non può essere altro che un travestimento.
Sappi, una volta per tutte, che non devi essere un santo nell’opinione del mondo o nella tua opinione per sentirMi tanto vicino quanto una campana proprio dentro il tuo cuore e le tue orecchie.
Tutto il potere che c’è dentro di Me, è dentro di te. Tu sei una Miniera d’Oro di Coscienza. Tu puoi indossare quella maschera e un velo di oblio con determinazione, ma Io non ti dimentico mai. Io risuono a te all’Infinito.
Può darsi che tu sia tanto intrappolato nella ragnatela del mondo da distrarti da Me. Ammetti la possibilità che Io ti stia ascoltando adesso, sì, a te, proprio ora. Ovunque tu possa arrivare o non arrivare nel mondo ordinario, Io ti sono raggiungibile. Non sono nemmeno dall’altra parte del corridoio rispetto a te.
Comunque, ti suggerisco di scriverMi. Potresti essere sorpreso da ciò che scrivi. Fai in modo che lo scrivere a Me sia qualcosa che fai ogni giorno, come pettinarti i capelli. Non ti aspetti dei miracoli quando ti pettini i capelli ogni giorno.
Nello scrivere a Me dal tuo cuore, quello che stai facendo è introdurre te stesso a TE.
Non è necessario che venga fuori qualcosa da questa scrittura. Nulla deve accadere. Non stai facendo delle richieste. Stai semplicemente mantenendo il contatto con te stesso. Potresti non avere saputo tutto quello che è importante per te. Io ti conosco già. Stai scrivendo e rivelando te stesso a te. Ma Io ti sentirò. Io ascolto il battito del tuo cuore.
Dì qualunque cosa ti venga in mente. Stai aprendo il tuo cuore. Stai girando la chiave del tuo proprio cuore.
Inizia con “Caro Dio” e usa una chiusa come “Con Amore” e ovviamente il tuo nome. In questo modo Mi abbracci e rendi evidente che sei tu a scrivere a Me. Stai ascoltando te stesso.
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