Heavenletter #5533 Invita il Sole ad entrare
Heavenletter #5533 Invita il Sole ad entrare
Dio disse:
Laddove hai delle nuvole nel tuo cuore, invita il Sole ad entrare. Ci sono quelle giornate nuvolose nel tuo cuore, ed è facile soccombere ad esse. È facile per te lasciarti risucchiare, come se non avessi scelta. Le nuvole grigie sembrano agire come una calamita, e il colore del tuo giorno si accorda con il grigio delle nuvole.
Dove Noi esistiamo, Io e te – e Noi esistiamo come Uno, e Noi siamo in una Luce Intensa – l’oscurità non esiste. L’oscurità è fantasia. In Verità, non c’è nulla a cui paragonare la Luce.
L’Unità non lascia nulla con cui contrastare o con cui paragonare. Non esiste alcun “con” nell’Unità. Nessun contro, nessun opposto, nessun altro. Immagina la dolcezza dell’Unità.
Potresti pensare che vuoi della cioccolata e delle caramelle dure da masticare. C’è qualcosa di più che tu desideri. È vero. Assolutamente, tu cerci di scoprire altra Unità. Ne hai avuto più che abbastanza dell’apparente Diversità. Ora sei maturo per la Dolcezza dell’Unità che soddisfa ogni fame. Ecco, prendi un po’ d’Unità adesso. L’Unità è ovunque, anche se non esiste alcun dove.
L’Unità non è preincartata. Sembra entrare per osmosi. L’Unità penetra nello stesso modo in cui arriva la Stagione di Primavera. All’improvviso, la primavera è qui, e tu individui un croco e poi altri fiori si uniscono – mughetti, campanule, tulipani. I denti di leone spuntano. Sei circondato dai colori e sei allegro.
È stato detto che c’è una stagione per ogni cosa. L’estate segue la primavera. L’autunno segue l’estate. L’inverno segue l’autunno. È stato detto che c’è un tempo per ogni stagione. Parlando della tua vita, l’inverno non deve necessariamente seguire l’estate. La primavera può sorgere nel tuo cuore ogni giorno. C’è forse qualche legge che dice irrevocabilmente che devi avere l’inverno per un tot di giorni all’anno e così via?
La morte segue la vita. È consuetudine che il lutto segua la morte, ma nella vita, che dovrebbe fiorire, devi essere attratto dal lutto? Io dico di no.
I fiori che si seccano e sementiscono, non piangono. E tutti gli altri fiori rimasti non si lamentano dell’apparente fine di un altro fiore. Fa parte della vita che i fiori muoiano. Non c’è bisogno che la tristezza si precipiti ad entrare come un manto pesante di neve. Non c’è bisogno di una tempesta di neve. Piuttosto, possono esserci dieci tempeste di neve, e nemmeno una tempesta ha il diritto inalienabile di portarti fuori strada. Non ci sono delle regole che dicano che tu debba diventare malinconico solo perché il mondo se l’aspetta da te.
Il tuo libro non è ancora stato scritto. C’è più sole che neve nella vita in generale e nella tua vita in particolare. Non c’è alcun bisogno di lamentarsi della neve. Anche la neve può essere bella. Anche la neve può riflettere la Luce del Sole.
Tutto è come tu dici che è. C’è uno scatto subliminale nella tua mente che ti dice come dovresti reagire a ciò che la vita porta. Devi seguire la consuetudine?
E se il mondo avesse capovolto tutto? Anche se è così, può darsi che tu creda a quello che il mondo dice come se fosse vangelo e segui la fila. Andava bene per i tuoi genitori e per i genitori di tutti, per cui perché non dovrebbe andar bene per te? Che senso ha interrompere dei precedenti, potresti pensare, facendo spallucce.
Ora ti dirò un grande segreto nella vita. Ti dirò un modo per allontanarti dal lutto e dalla sofferenza. L’hai già visto e forse l’hai anche fatto. Shh, il modo è di essere gentile verso qualcun altro, rendere la vita più facile per un altro, dare assistenza ad un altro, cambiare il centro della tua attenzione di un po’ o parecchio lontano da te stesso per accogliere un altro anche dal tuo letto di morte.
Anche quando stai entrando nell’avventura di trascendere la Terra, preparandoti a lasciare il corpo, mentre la tua anima sale al Cielo, anche quando stai forse soffrendo, puoi essere interessato agli altri ed elevarli e mettere da parte la tua storia di ciò che ti sta accadendo. Puoi tenerla fuori dalla mischia. Non devi raccontare i tuoi dolori. Sii l’ospite per tutti quelli che ti si presentano, indipendentemente dalle circostanze.
Io ho visto questo. Ho visto degli esseri umani, persino nei loro ultimi momenti sulla Terra, elevarsi e rendere la vita gioiosa per altri. Oh, sì, c’è sempre dell’altro da sapere oltre a quello che c’è scritto nei libri.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2016

