Heavenletter #5285 Non c’è da discutere sull’Unità
Heavenletter #5285 Non c’è da discutere sull’Unità
Dio disse:
Di voi Io canto. Figli Miei, vi chiamo a Me e voi venite da Me, ognuno adattandosi dentro l’altro, finché ci sarà un’Unica Totalità Che canta in risposta al Mio richiamo. Voi popolate i Mie pensieri. Mi seguite come un’ombra finché saprete che Noi diventiamo Uno, e Uno Soltanto È. L’Unità regna. Voi siete incapsulati dentro di Me fino a quando qualunque distinzione percepita non ci sarà più, e allora ci sarà l’Unità sola, ma l’Unità non è mai sola.
Non c’è alcun sovrano, giacché l’Uno non governa, né l’Uno è governato. L’Unità ama. L’amore è un riverbero. È una nota alta in verità, dato che tutte le note cantate sono alte. Non esiste il basso. Non esiste differenziazione. Non esiste ostentazione. Esiste soltanto Unità, l’innocenza dell’Unità che non fa confronti. Non c’è nulla da confrontare quando l’Unità è conosciuta e voi siete entrati nel suo portone e avete superato il cancello.
Così, Chi siete Voi e Chi sono Io, quando non c’è alcuna differenza? Se Io sono voi, voi non siete Me? Quando un unico cuore batte, che cosa può distrarre? E chi può essere distratto? Dove sta la difficoltà quando l’Unità è Tutto? La mano di chi tiene la Mia quando non c’è altra mano che la Mia da tenere? Quale interruzione può esserci nell’Unità? Quale perdita? Quale favore o sfavore? L’amore è amore, e non c’è da discutere sull’Unità.
Non pensate nemmeno per un istante che Io parli di qualcosa se non è vera. Lo spazio e il tempo non esistono. Pertanto, la distanza non esiste. La sequenza non esiste. Essere esiste, un Unico Essere d’Amore così pieno che nulla può entrare nella pienezza che già è. Non c’è spazio e, perciò, nessuno spazio per qualcosa di più o qualcosa di meno. La pienezza non occupa spazio. La musica occupa dello spazio?
La musica è sentita e tenuta, e il tempo non cessa. La musica rimane in sintonia. In sintonia con cosa, quando i cuori suonano musica e la musica è tutto quello che esiste? Delle note sono suonate. Chi le suona? Qualcuno comprende cosa? Chi c’è a comprendere o anche solo a pensare di comprendere o persino a pensare di non comprendere?
Non ci sono domande da fare né domande a cui rispondere. Domanda e risposta sono altrettanto Uno quanto voi e Io esistiamo come Uno. Chi può essere in cerca quando l’Unità È? E l’Unità non può essere descritta. L’Unità può solo essere, e non può essere calcolata. L’Unità sta facendo ruotare il Nostro Unico Cuore proprio ora, durante questo momento Infinito di non-tempo. Quanto è connesso l’Unità con l’Unità anche mentre l’Unità È e non può essere connessa, perché cosa c’è a cui l’Unità possa connettersi quando l’Unità È Tutto?
Molto tempo fa si è sentito un ruggito, e il ruggito va ancora avanti. È Energia che cinge Se Stessa. È energia allegra che ripete il Nome dell’Amore. L’Amore è atteso da troppo, dice un orologio che non fa tic tac, eppure l’amore è sempre e non può essere in anticipo o in ritardo o da qualche altra parte o qualche altra cosa. L’amore abbraccia se stesso e mormora “Io canto di Voi”, anche se non esiste alcun voi, perché voi siete altrettanto Me quanto IO SONO.
Le orecchie di chi sentono il canto che riverbera dentro? Una canzone canta se stessa. C’è amore, nessun’altra voce se non la Voce dell’Amore che echeggia attraverso le camere dell’Unico Cuore. C’è amore dimostrato perché l’amore soltanto è, ma nessuno dimostra amore, perché l’Unità vive il suo amore, e l’amore è dolce. La musica dell’amore scorre attraverso voi e non vi lascia mai. Emana dall’Unità condivisa e, tuttavia, l’Unità È Una. Due o tre o quattro o più non esistono, né esiste meno di Uno. Uno È Tutto, e Tutto È Uno. Non esiste alcun voi eppure voi siete Uno con Me. Noi siamo già Uno. Non siamo mai stati altro che un’Unica Unità Suprema.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2015

