Heavenletter #4970 La sensibilità eccessiva
Heavenletter #4970 La sensibilità eccessiva
Dio disse:
Voi potreste pensare che la sensibilità eccessiva e i sentimenti dolorosi conseguenti siano delle virtù, ma non è intelligente porre l’eccessivo coinvolgimento emotivo nei sentimenti dolorosi in alto sulla scala delle virtù. Prima di tutto, nel mondo ci sono altre cose che hanno bisogno della vostra attenzione più dei vostri sentimenti feriti. Credete di benedire il mondo con le vostre lacrime? È bene che abbiate una valvola di sfogo del genere, ma non è un bene che carichiate troppo quella valvola, facendone un uso costante.
La sensibilità ha un suo posto, sì. Tuttavia, se i vostri sentimenti sensibili, anche per amore di altri, vi abbattono, allora certamente non si tratta di una virtù ma piuttosto di una debolezza. Può darsi che stiate navigando sotto falsa bandiera, chiamando la sensibilità eccessiva una forza.
Consideratelo in questo modo, amati: Se foste eccessivamente fragili fisicamente, troppo delicati, pallidi, considerereste tale fragilità una virtù? Può attirare l’attenzione su di voi, ma potrebbe trattarsi di attenzione che continua a farvi asciugare le lacrime, adorando la vostra fragilità.
Non vi sto suggerendo di essere insensibili. Cielo, no. L’insensibilità dal cuore duro è lontana dalla direzione da prendere.
Vi state certo domandando, comprensibilmente, come abbassare il vostro quoziente di sensibilità? Come fermare questo binario su cui vi trovate?
Un modo potrebbe essere quello di tirarvi su bruscamente e capire che i sentimenti feriti frequenti possono essere come stare immersi in un bagno caldo troppo a lungo o troppo spesso e possono benissimo farvi indulgere verso voi stessi. Un bagno ha un suo posto, ma stare a mollo ripetutamente non è probabilmente il suo posto.
La sensibilità tormentata può portare all’amarezza. So che non volete diventare una persona amareggiata. I sentimenti feriti possono equivalere a una visione del mondo come un posto crudele e indifferente. Siete partiti come una persona attenta che ora può sentirsi troppo sensibile per questo mondo, e proprio la vostra sensibilità può spingervi ad avere rancore verso questo mondo indifferente che non vi onora e no non vi rispetta e non tratta bene voi e la vostra sensibilità. Non c’è un salto gigantesco da sentimenti ripetutamente feriti all’amarezza.
In ogni caso, sentirvi parecchio feriti, non è una gara che vorrete vincere.
Qual è il nome dato a uno stato che potete raggiungere, in cui non prendete i vostri sentimenti feriti così seriamente? Quando un altro ha una distrazione o un’intenzione e scarica la sua intensività, che atterra su di voi, e voi fate spallucce e non prendetevela – qual è il termine per questo? Qual è il nome di questa qualità, quando non prendete qualcosa sul personale anche quando è stato espressamente indirizzato personalmente a voi? Qual è il nome di questa qualità di ampia visione? Qual è il nome di questa forza? Qual è il nome di questa forza che vi permette di fare spallucce e di non prendervela a cuore, di non sentirvi feriti e di non avere alcun pensiero di risentimento?
Io credo che sia chiamato amore. Amore è forte. Amare voi stessi abbastanza vi permetterà di non prendervi a cuore la vostra sensibilità. Per un momento, osserverete il cattivo comportamento o qualunque cosa sia, e non vi lasciate fuorviare. Vi rifiutate di prendervela. Correggere gli errori degli altri, semplicemente, non è più un autobus che prendete. Andate per la vostra strada, non inconsapevoli, ma semplicemente non prendendo la difficoltà di qualcun altro facendola vostra.
Questo è un segreto per rimanere giovani, amati. Questo segreto equivale a mangiare più di una mela al giorno e batte tutti i trattamenti di bellezza che potete immaginare. Voi, e nessun altro, siete il designatore della vostra giornata e delle strade che prendete. Siete il guidatore della vostra vita.
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