Heavenletter #4924 Ballare seguendo la musica che senti
Heavenletter #4924 Ballare seguendo la musica che senti
Dio disse:
Alla fin fine, tutto si riduce a te e, ovviamente, a te e Me. Tutto quello contro cui combatti all’esterno di te è una tua ramificazione. C’è qualcosa dentro di te che ti fa arrabbiare. Il prurito che gratti, è sempre tuo.
Come stai? Come stai? Questa è la domanda che stai affrontando. Non esistono gli altri, amato. Qualsiasi cosa ti ostacoli, è qualcosa dentro di te che ti blocca.
Se stai cercando una certa casa in Via Cavour e qualcuno ti dà delle indicazioni sbagliate, sei comunque tu che stai cercando la casa. Sei tu che ti perdi o sei tu che trovi la casa.
Non importa di chi è la festa a cui vai, è la tua festa. È il tuo divertimento o non è il tuo divertimento. La festa può essere fatta in tuo onore, tutto ben preparato per te e gli altri ospiti invitati, eppure la festa dipende da te.
Qualunque musica venga suonata, sei tu che balli seguendola.
Questo fa della vita una bella opportunità per te, giacché la vita che vivi è la vita che vedi attraverso i tuoi occhi.
Tu vai al cinema. Può darsi che il tuo amico ami il film e tu no. Tu vedi il film che vedi. Tuo amico vede il film che vede. Il film è un film.
Nessuno dice che il film ti debba piacere. Nessuno dice che sei in difetto se non ti piace il film, perché tu puoi vedere solo come vedi.
La tua vita è un film. Puoi disperarti. Qualcun altro potrebbe ammirare la tua buona fortuna. Ognuno vede come vede.
Tu sei responsabile del modo in cui vivi la tua vita e di come la consideri.
Forse non scegli il legno che stai segando, però sei tu che la stai segando. Che cosa ne fai del legno che seghi, dipende da te.
Qualsiasi canzone tu stia cantando, è la canzone che canti. Probabilmente non l’hai composta, però la stai cantando. È la tua canzone mentre la canti.
Se stai giocando a poker, è la tua mano che tu giochi.
Se giochi a baseball, vieni alla battuta.
Ogni artista ha una visione ed è la sua visione. Ognuno ha una propria versione della visione.
Tutti quelli che vedono bellezza, è la loro propria bellezza quella che vedono. E dove ti lascia questa cosa? Esattamente dove sei. Vedi in maniera diversa, e sarai da qualche altra parte.
Tu parli di sfide. Sembra che ci siano quelli che hanno più sfide di altri. Tuttavia, nessuno sa per certo cosa succede nel cuore di un altro o in quale condizione sia il cuore di un altro e come sia la sua vita.
Ci sono quelli tra i Miei figli che traggono il massimo da ogni cosa, e ci sono quei figli Miei che magari si lamentano.
Com’è la tua vita? Dipende da te. Intendi fare una torta. Ecco gli ingredienti. Tu sei quello che mescola gli ingredienti, e sei tu che metti la torta nel forno e sei tu che la tiri fuori. Per caso o di proposito, questa è la torta che fai.
Questa è la tua vita. A volte vuoi che tutto sia una tua scelta, eppure può darsi che screditi la tua scelta quando risulta non essere di tuo gusto. Tuttavia, la vita è fatta da te. La tua vita è tua. Può piovere e nevicare. Possono esserci tempeste tumultuose. Le tempeste possono essere o non essere sotto il tuo controllo. Cionondimeno, tu sei colui che affronta le tempeste e qualunque ostacolo o dono sul tuo cammino.
Sebbene tu possa non avere il controllo totale di una situazione che accade, hai il controllo di come percepisci la situazione e di come ti muovi in essa. Indipendentemente dalla situazione, come la consideri, amato? Che cosa fai con essa? Dove conduci te stesso? Come ti muovi? In questa direzione o in quella?
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