Heavenletter #155 Come fare una crostata
Heavenletter #155 Come fare una crostata
Dio dice:
Qualche volta pensi di avere conseguito davvero qualcosa quando contatti Me, ma tu non hai fatto niente. Sono stato Io a contattare te. Tu hai alzato la cornetta. Io ero la tua gratifica. Mi hai lasciato entrare, il che non è stato affatto un conseguimento da parte tua. Non è stato affatto un conseguimento. LasciarMi entrare, non è qualcosa di cui stupirsi.
C’è da stupirsi del fatto che non Mi lasci entrare più spesso o tutto il tempo. Puoi essere stupito dalle limitazioni che poni all’ingresso di Dio. Questo è davvero un conseguimento.
Un difensore nel calcio lavora duramente per bloccare l’avversario.
Tu devi lavorare duramente per bloccare Me. Ma hai continuato a farlo regolarmente. È la forza dell’abitudine per te.
Tu lasci con facilità che qualsiasi altra cosa e ogni altra cosa attiri la tua attenzione. Quanto sei attento con la polizia o con l’agenzia delle entrate! Ti fanno raddrizzare sulla sedia facendo attenzione. Quanto stai attento al tuo portafogli! Quanto stai attento ai guai! Drizzi davvero le orecchie al pensiero dei guai.
Esiste l’espressione “l’ira di Dio” e “timore di Dio”, ma questi sono dei falsi concetti. La vera espressione è l’amore di Dio, ed è l’amore che tu hai paura di far entrare. Che cosa faresti con tanto amore? Dove lo metteresti? Che cosa farebbe alle tue catene? Che cosa saresti tu con tanto amore? Che ne sarebbe di te?
Il tuo timore di Dio è che ti disintegreresti con il Mio amore. Certamente, il tuo ego si disintegrerebbe. Se tu fossi il tuo ego, allora ti disintegreresti davvero. Ma tu non sei il tuo ego. È proprio questo il punto.
Il Mio amore sarebbe la tua essenza. Il Mio amore era la tua essenza.
Ira e timore – che cosa farebbero? Che cosa fanno la vostra ira e il vostro timore, Miei amati figli?
È ora di dissipare le vostre ire e sciogliere i vostri timori. Sono prodotti da voi, non da Me. Dico voi, e questo significa voi in generale e te specificamente.
Vi ho dato gli ingredienti per fare una bella crostata. Se si fa una crostata meno che bella, non è a causa degli ingredienti. È a causa del loro utilizzo. Ma ci sono sempre degli altri fabbricanti di crostate a cui potete dare la colpa dello stato della vostra crostata. Potete dare la colpa a quelli che sono venuti prima di voi ed a quelli che vi stanno accanto. Ma Io dico di non accusare nessuno. Dico di lasciar andare la colpa assieme all’ira e al timore.
Non sprecate del tempo a lamentarvi della crostata sfatta o bruciata. Fate un’altra crostata. Altri vi vedranno e vi emuleranno. È irresistibile quando stendete una crostata.
Considerate la vostra vita la crostata che fate.
Certamente, le crostate che gli altri fanno intorno a voi, vi influenzano. Ma è proprio qui che vi rivolgete ai vostri ingredienti e alle ricette suggerite da Me. Vi do ogni suggerimento su come si fa una crostata deliziosa, una che piacerà a voi e alle persone intorno a voi, una per cui potete essere stupefatti.
La preparazione della crostata inizia con voi. Il vostro essere influenza altri. Stendete quella pasta della crostata con il vostro amore per Me. Vedete come prende forma e si mantiene. Vedete come le mele saltano a riempirla. Ficcatela in forno e osservatela cuocere. E osservate la gioia che fare la crostata vi dà. Osservate la gioia che il vostro fare la crostata è.
Cercate Me. Lasciate che il Mio amore vi segua. Abbiate il Mio amore nella vostra consapevolezza. LasciateMi entrare. FateMi entrare adesso. Sono qui in attesa che Mi vediate, non per l’interesse Mio, ma per il vostro. Ma voi siete per il Mio interesse. Siete il Mio interesse.
Qualunque benedizione vi arrivi nella vostra vita relativa, la soddisfazione che ne deriva, dura solo per un momento. E poi volete dell’altro. Volete dell’altro, perché nulla là fuori è abbastanza. Non importa quanto abbiate, c’è qualcosa di non appagato. Volete un’estensione. Volete qualche altra cosa e qualcosa di diverso, che potrebbe essere qualcosa di più.
Quando avete Me, avete la pienezza della soddisfazione. Siete pieni. Nulla manca. Nient’altro da aggiungere. Non vi manca nulla e volete di più solo della stessa cosa, una continuazione di quello che è tutto ciò che c’è. Non potete chiedere di più, perché l’avete tutta. Tutta quanta.
Qualsiasi cosa cerchiate là fuori, avrà fine. C’è uno spazio vuoto accanto ad esso. O c’è una perdita e, davanti ai vostri occhi, la gioia che ne deriva, svanisce. In un certo senso, l’avete congedato. L’avete spinto via per fare spazio ad altro. Esso perde il suo splendore. Quello che era meraviglioso un minuto fa, è passato tra le vostre dita o l’avete abbandonato. In ogni caso, il gusto se n’è andato e vi sentite spogli.
Non c’è nulla a cui possiate aggrapparvi.
Siate contenti di questo.
Ma potete avere la vostra consapevolezza della Mia presa su di voi. La Mia presa su di voi è come la Mia mano sulla vostra spalla, che vi sceglie, che vuole che notiate che cosa tengo pronto per voi.
Il Mio amore soltanto sostiene. Il Mio amore soltanto colma. Il Mio amore soltanto vi rende completi. E quanto volete essere colmi di Me. E, sì, Io sono per voi. Voi siete ciò per cui Io sono.
Lasciate che vi avvolga nel Mio amore. È questo che voi desiderate, ed è questo che potete avere. È questo che avete davvero. È questo che voi siete. È il vostro essere. Il Mio amore è il vostro essere. Aiutatelo. Voi siete la cascata del Mio amore. Siatelo. Siate veri, Miei amati.
Copyright©1999-2020
Heavenletters

