Heavenletter #146 Riguardo all’amore
Heavenletter #146 Riguardo all’amore
Dio disse:
Riguardo all’amore, il fatto è che tu ami. Tu ami, non in base a quello che qualcuno dice o fa o al suo aspetto, ma perché ami. Tu ami. Quelle due parole semplici. Tu non ami Giovanni o Maria. Tu ami. Giovanni o Maria possono essere davanti a te o fuori dalla vista, ed essi ricevono la luce del tuo amore, ma tu sei l’amante che ama. Tu, che sei amore, ami. Sei tu che ami. Tanto vale che tu sappia che ami.
Questo è un punto importante, perché tu credi che l’amore provenga da qualche parte, come da un oggetto. L’amore non ha bisogno di un oggetto. L’amore cade dal tuo occhio e, ovunque cada, è il tuo amore che cade lì. Tu non prendi l’amore per te. Tu che sei amore, lo emani. La luce di altri può anche splendere su di te, ma la verità è che si tratta del tuo stesso amore riflesso a te. Tutto l’amore è un riflesso del Mio amore.
Tu sei l’essenza stessa dell’amore.
L’amore non è affatto quello che hai pensato. Hai chiamato amore un’emozione passeggera, ma si è trattata di un’emozione. Le emozioni si fanno prendere dall’emotività. Si allontanano da te. Escono e poi si spostano.
L’amore è come l’udito. Il tuo orecchio è il veicolo, ma tu sei colui che sente. Senti molte cose, tante ti piacciono, alcune meno, ma attraverso il tutto, tu sei l’ascoltatore. Qualunque sia la musica, tu sei l’ascoltatore. Sei il sensore del suono. Suoni passeggeri ti arrivano, ma il tuo udito è il tuo udito. Tu senti.
Che tu sei amore, è come questo. Sei come il Mio veicolo per l’amore. Sei quello. Non sei altro che quello.
Io ho piantato amore sulla terra, e tu sei la pianta.
Siccome sei amore, non si tratta di qualcosa che fai. Tu lo sei.
Una rosa non recita come una rosa. Non c’è sforzo alcuno nell’essere una rosa. Una rosa è una rosa chiunque le si avvicini. Il suo essere rosa è irrevocabile. Sarebbe faticoso per una rosa negare la propria essenza di rosa.
E tutti i tuoi sforzi nella vita sono una negazione dell’amore che sei.
Non è l’amore di qualcun altro che hai bisogno di accettare. È il tuo.
"Ama te stesso". “ Sii fedele a te stesso”. Nessuno deve dire questo a una rosa. Una rosa non sa fare altro che essere ciò che già è.
Ma gli Esseri Umani hanno bisogno che glielo si rammenti, perché si sono allontanati dalla loro verità, il che equivale ad allontanarsi da se stessi. È ora che tu sia la verità che sei. Tu sei amore vero. Sei il tuo proprio amore vero e anche di tutti gli altri. Sei amore vero.
Questa non è una facciata. Questo è il nocciolo. Tu che sei amore, hai deciso che sei qualche altra cosa. Non importa che cosa. Qualsiasi altra cosa è di meno.
Ciononostante, tu sei quello che sei. Hai fatto un gioco con te stesso e ti sei dato altri nomi, come furbo o intelligente o gentile o cattivo o ricco o povero. Il nome del gioco è negazione. Tutte le tue deviazioni sono negazione.
Adesso è ora di ritornare a Casa al tuo vero sé. Abbi un sentore di quello che sei. Tu sei il Mio amore sulla terra. Amore tu sei e all’amore ritornerai.
Lascia entrare la luce di quel pensiero. Fai entrare l’un percento, e la tua vita sarà cambiata. Oh, come sarà cambiata la tua vita. Amore Mio, che altro puoi essere se non il Mio amore?
Allora, siilo. Siilo. Fai cadere le tue facciate. Sono meno di quello che tu sei.
Accetta la verità, e osserva la tua vita diventare un altare alla verità. Ricorda chi sei, e permetti a te stesso di essere quello che Io ho piantato.
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