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HEAVEN #532 Ricordati di Essere

HEAVEN #532 Ricordati di Essere

Dio disse:

Ricordati il riposo. Ti ricordi benissimo la lotta. Ora ricordati il riposo. Non vergognarti di riposare. Fai rotolare il tuo corpo nella comodità del letto e lascia che anche la tua mente si riposi dalla confusione della vita.

Non è necessario che tu stia sempre facendo. Ricordati dell’essere. L’essere è sempre presente. Rimane quando smetti di fare.

Come sono collegati il pensiero e l’essere, ti chiedi. Bene, sei un essere che pensa, ma pensa di meno. Riconosci di più.

Pensare è un viaggio faticoso. Essere è istantaneo, ed essere è eterno. I vostri pensieri sono dei compagni. Ti accompagnano, a volte sgomentandoti. Ma i pensieri non sono il tuo essere. Spesso sono come delle guide turistiche che non stanno zitte lasciandovi semplicemente godervela. Vogliono spiegare tutto e correre di qua e là con la loro voce alta e esuberante.

Lascia che anche i tuoi pensieri si riposino un po’. Lascia che scendano e si disperdano per un momento. Lascia che l’energia richiesta da tanto pensare si prepari per pensieri più grandi.

I pensieri sono soltanto impulsi di pensiero.

Lascia che i tuoi pensieri salgano da più in profondità e avrai impulsi più profondi e pensieri più profondi che ti faranno fare un salto avanti.

Tu non sai quanto ti piace pensare di sapere. Allo stesso tempo sai molto più di quanto non pensi. Lascia che la tua conoscenza venga maggiormente in superficie. Dalle la possibilità di manifestarsi.

Tu sei un tesoro non scoperto.

Il tuo riconoscimento è necessario. Solo il tuo e di nessun altro.

Hai cercato il riconoscimento al di fuori di te stesso, e così ti sei preparato una trappola e ti sei impigliato in essa.
Cerca la conoscenza dentro di te e non il riconoscimento esterno.

Quello che il mondo e la sua popolazione pensano di te, è secondario. Quello che pensi di te stesso è di primaria importanza.

Lascia che i tuoi pensieri riguardanti te stesso nascano da Me, e allora saprai ciò che sai.

I guai del mondo sono molto eccitanti. Ti permettono di schioccare la lingua e di allargare le braccia. Ti piace essere impotente. A te, che sei così potente, piace pensare che non ci sia nulla che tu possa fare riguardo agli eventi mondiali, che sono esterni a te, quanto più lontani da te tanto meglio. I tuoi pensieri attraggono e i tuoi pensieri sono attratti verso le sventure del mondo. I tuoi pensieri si attaccano.

Non pensare che tu non ci possa fare niente. I tuoi pensieri sono potenti, quindi cambia il tuo modo di pensare. Amplialo. Non pensare di fare ben poco o nulla quando poni gli altri nella Mia luce.

Considera che aiuti coloro che sono nei guai facendoli sedere al tavolo di colloquio con Me.

A volte, quanto più c’è bisogno di Me, tanto meno vengo considerato, come se Io fossi un fattore separato nelle vite degli uomini. Pensate che Io sia molto carino, ma incapace di cambiare il corso degli eventi. Pensate che forse Io sono un bel passatempo, ma non la cosa principale.

Forse pensate che spostare degli spilli su una mappa sia più utile che consultare Me. Potreste pensare che l’azione esteriore sia più importante dell’essere interiore.

Ed è esattamente per questo che ti senti impotente riguardo agli eventi del mondo, perché non conosci il potere del tuo stesso essere interiore.

Smettila di lamentarti per gli eventi esterni del mondo e comincia a mandare fuori la Mia luce. Non pensare che la Mia luce sia estranea. Forse che la Mia luce non tiene su l’intero universo?

Estendi la mia luce là dove regnano le ombre. Qualunque altra cosa, che non sia la Mia luce, è mera chiacchiera o impresa miope o pieghe e curve di energia maschile. Il mondo ha bisogno di tessere nuovi punti, non di coprire. La tessitura non è un progetto che appartenga solo agli uomini.

Non c’è nulla che sia senza speranza e non c’è nessuno che sia impotente. La distanza esiste solo alle condizioni Umane, non alle Mie condizioni. E così sei in mezzo alla mischia. Non è lontana da te. È vicina quanto il tuo cuore. Lascia che il tuo cuore guarisca le ferite.

Manda il tuo cuore là dove serve. Manda il tuo cuore come un’infermiera. Il tuo cuore guarisce le ferite dall’interno, e questa è l’unica guarigione che conti, perché è l’unica guarigione che duri. Sii un benefattore per il mondo. Non allargare le braccia.

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Heavenletters

Traduzione di Paula Launonen