Heaven #4196 Essere Amore
Heaven #4196 Essere Amore, 21 maggio, 2012
Dio disse:
Stabilito nell’essere, sii. Stabilito nell’amore, ama. Essere e amore sono i due passi della vostra vita. Mentre fai un passo d’amore, stai facendo anche un passo di Essere. Nell’Essere, in realtà, non fai dei passi. Essere è e basta, eppure possiamo dire, in pratica, che siete fatti di due passi, Essere e Amore. Anche se l’Essere sta fermo, possiamo chiamarlo un passo. O possiamo dire che voi saltellate su un piede chiamato Amore, mentre possiamo dire che l’Essere è la Strada Su Cui Viaggiate oppure la Veranda In Cui State Seduti.
Non potete essere senza Essere. Impossibile. Voi non sareste se non foste Essere. Né potete esistere senza Amore. Sto parlando dell’amore dentro di voi, l’amore che è al vostro servizio ogni volta che lo chiamate. L’amore è il vostro servo fedele, eppure forse voi tendete a sentire che l’amore sia come una palla lanciatavi e voi la afferrate. Afferrate l’amore nel vostro cuore, amati. È lì che Io pongo il Mio amore perché voi lo estendiate. Siate saldi nell’amore. Siate un giocoliere d’amore, nel senso che potete sempre lanciare la palla dell’amore in alto e non mancare mai di afferrarla. È inevitabile. È inevitabile che l’amore sia, ed è inevitabile che voi afferrerete l’amore. Avete un grande braccio destro per lanciare amore alle stelle, e due grandi braccia per catturare il riflesso del vostro amore in un abbraccio quando esso ritorna rimbalzando da voi.
Amore e Essere non sono mai perduti. Sono le due costanti nel mondo.
Voi drizzate le orecchie e dite: “Com’è possibile? Dio, che cosa stai dicendo? L’amore è costante? Non nella mia vita. L’amore, il genere d’amore che io voglio, è stato un ospite intermittente, arrivando non so quando, fuggendo anche non so quando. L’amore nella mia vita, Dio, è stato incostante, il mio amore come pure quello degli altri. Amore costante? Ma niente affatto.”
Ciò nondimeno, Io ripeto: l’Amore è una costante. Ammetterete che l’amore può essere tirato fuori o divampare apparentemente per conto suo. Da dove divamperebbe o sarebbe tirato fuori l’amore, se non dal di dentro di voi, dove l’amore è stato sull’attenti, pronto a servire sempre.
L’Amore, contrariamente a quanto possa sembrarvi, non è un estraneo. È un soldato leale, ansioso di essere chiamato al fronte, non ad un fronte di scaramucce, ma piuttosto ad una veranda di fronte, dove l’amore può sedersi e godersi il fatto di essere amore.
L’amore è semplice. L’amore se la gode, semplicemente. L’amore può stare seduto nella veranda e amare tutto e tutti quelli che passano, e ugualmente, l’amore sta seduto nella veranda e si gode semplicemente il fatto di Essere. Sì, l’amore è una costante. Può darsi semplicemente che siate voi a saltare in giro. In quel caso, siete voi, non l’amore, a giocare a nascondino.
Forse avete trasformato l’amore in un gioco, Prendimi Se Ci Riesci. E avete inseguito l’amore, ansiosi di trovare l’amore da un altro, ansiosi di bearvi nell’amore di un altro, finché uno di voi non gli volta le spalle. L’amore non deve essere una cosa da qualche volta, una cosa frammentata. L’amore deve essere seduto nella veranda, felice di stare seduto lì e di essere amore e di amare tutti, amare per amor dell’amore.
Potremmo dire che l’Essere è la veranda in cui l’Amore sta seduto a dondolarsi. Essere e Amore, due partner, l’Essere la base e l’Amore l’espressione. Chi vorrebbe esprimere altro che amore nel mondo?
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

