Heaven #4146 Canta la canzone che sta a te cantare
Heaven #4146 Canta la canzone che sta a te cantare, 1 aprile, 2012
Dio disse:
Anche quando senti di avere il controllo sulla tua vita, stai galleggiando. La vita è come viaggiare su una zattera. Puoi persino legare la zattera alla riva, ed essa potrà ugualmente scivolare via nel mare e in qualche modo portarti con sé. La vita ti porterà sempre con sé. In un modo o nell’altro, devi seguirla. Puoi affrontarla senza problemi, o puoi trascinare i piedi. Comunque sia, la vita ti raccoglierà e ti porterà con sé.
Puoi creare la vita mentre accade, e tuttavia non ne sei il capitano. Che tu abbia il comando, nel modo in cui un capitano o un generale ha il comando, è un’illusione come un’altra.
Ciò che tu fai, è vivere la vita. Quello che accade, accade sia che lo inviti consapevolmente o meno. Quello che fai adesso, è qualcosa che puoi decidere. In effetti, sei tu a remare la tua barca ovunque ti porti. Non sei indifeso, in ogni caso. Viaggi seguendo la corrente, ed è il viaggio della tua vita. Oppure viaggi controcorrente. O vai su e giù nella vita, e la vita è il movimento su e giù della tua vita. Tu vai davvero su e giù sulla superficie. Questa è vita. E tuttavia la vita è un grande amarillide in fiore. La vita cresce. Lascia che la vita cresca su di te.
Per quanto ti piacerebbe che la vita fosse incisa nella pietra sotto certi aspetti, la vita non è incisa nella pietra. È un oggetto mobile, un percorso che prosegue per la sua strada. La vita sta andando avanti nello stesso istante in cui ne parliamo o non ne parliamo. La vita è un’esperienza viva, vibrante. Sta agli esseri umani contemplare e mantenere la vita così come si manifesta. È necessario inchinarvi davanti alla vita, anche se siete il fulcro della vostra vita.
Possiamo dire che tu tiri il carro della vita, però non puoi del tutto spingerlo. Puoi provarci, naturalmente. Ci hai provato. Hai cercato di far piegare la vita alla tua volontà. Ricordati che la vita è vita e niente altro, e la vita non è tutto. Dai il benvenuto alla vita e sappi che la vita non è la tua marionetta. Né sei tu la marionetta della vita. Forse devi andare dove la vita ti porta. Come segui la vita dipende da te. In quel senso, hai il dominio eminente sulla tua vita.
Puoi seguire il sentiero della tua vita con un triplo salto. Puoi farlo danzando. Puoi cercare di incatenare la vita alla tua volontà. Puoi procedere a fatica. Puoi gironzolare. In ogni caso, devi per forza seguirla. La vita è più di quanto tu possa pensare mentre, allo stesso tempo, le dai troppa importanza. Considera la vita una canzone che senti, e cantala! A volte le melodie sono quelle che tu ami. E a volte le melodie sono quelle che non ami. In entrambi i casi, devi cantare la canzone che sta a te cantare finché il jukebox non cambia.
Naturalmente, devi seguire la vita. Non confondere l’andare avanti col costringere la vita ad obbedire. La vita potrebbe metterti in un posto, e domani in un altro. La vita ha davvero una vita propria, e tu non fai altro che seguirla.
Non sei una marionetta né sei un pedone. Cionondimeno, devi seguire la vita. La vita ti farà sapere quando puoi andare a sinistra e quando puoi andare a destra e, ugualmente, puoi amare la vita per se stessa. Perché non amare la vita, questo romanzo che stai leggendo. Certamente, puoi far riposare gli occhi per un po’, eppure la vita va avanti e ti porta con sé.
La vita deve essere un’esperienza di crescita. Non sta a te indicare le svolte sbagliate, che secondo te la vita ha preso. La vita intende fare delle svolte buone per te. Elevati al di sopra della terminologia del mondo e dai dei nomi migliori a quello che accade nella vita. Dai dei nomi nuovi anche a te stesso. Dai una buona svolta alla vita.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

