Heaven #4133 Sostieni te stesso
Heaven #4133 Sostieni te stesso, 19 marzo, 2012
Dio disse:
Non devi più rimproverare te stesso. Ora devi sostenere te stesso. Anche se fai cadere un piatto prezioso, congratulati. Sii felice. Un piatto in meno da lavare, da pensare, di cui preoccuparsi. Stima te stesso più di quanto non stimi un piatto.
Considera te stesso di più. Favoreggia te stesso. Ascolta questo, amato. Meno biasimi te stesso, meno gli altri ti biasimeranno.
Non ti sei forse scagliato contro i tuoi difetti percepiti? Non l’hai fatto? Ti sto dicendo che l’hai fatto fin troppo. Hai biasimato te stesso davvero troppo.
Forse ti lamenti che gli altri ti tengono in poco conto. Sei tu che ti sei tenuto in poco conto. Sei stato come quella figura nella mitologia greca, che scalava la montagna solo per scivolare indietro ripetutamente. Non riuscì mai del tutto a raggiungere la vetta. Nella tua percezione, questo sei tu in poche parole.
Ora sarai un grande amico per te stesso. Parleresti ad un tuo buon amico nel modo in cui parli a te stesso? Sei un buon amico per te stesso o sei un istigatore?
Un amico non indaga quello che non va in te. Un amico non ti fa alcuni dei commenti che fai a te stesso. Dì a te stesso:
"Ehi, sei bravo. Quando cadi, ti rimetti immediatamente in piedi. Sei brillante e deciso. Sei una benedizione. Sei un bravo ragazzo. Sopratutto, sei buono con te stesso. E così sei buono con gli altri. Naturalmente, Dio dice che non esistono altri. Bene, allora, sei un leader del mondo, e i leader non rimproverano se stessi. Non hai tempo per farlo. Sei impegnato a fare altre cose.
"Un leader nel mondo è un saltatore! E tu sei uno che salta all’occasione. Arrivi sempre correndo. Non perdi tempo. Se cadi, salti su e continui a correre. Sei una grande risorsa per te stesso.
"Hai un atteggiamento grandioso. È un tale piacere stare con qualcuno come te. Voglio essere come te.
"Lo sai che se trovi dei difetti in te stesso, sei aggrappato al passato. Non c’è motivo di colpire te stesso. Metti una pietra sul passato.
"Se stai tenendo un elenco degli errori che hai commesso, getta via quell’elenco. Te lo dico come tuo amico. Compila un elenco delle cose belle che hai fatto e che intendi fare. La prima cosa nella tua lista è che incoraggerai te stesso ad ogni occasione. Nello stesso modo in cui io, tuo ottimo amico, ti parlo, tu parlerai a te stesso. Non ti prenderai più a calci. Ora, quella è una cosa sciocca da fare. Non commettere mai più quell’errore. Non darti addosso mai più.
"D’ora in poi, sarai il tuo proprio compagno. Sarai allegro riguardo a te stesso e agli altri e a tutto. E che importa se hai commesso un errore. Lascialo andare. Qualunque cosa tu abbia fatto, lascialo andare. Lascia che si ritiri. Lascia che scompaia. Non dilungarti più su esso. Ama persino i tuoi errori. Nell’istante in cui commetti un errore, vieni promosso da esso. Congratulazioni.
"Quando commetti un errore, stai affrontando il rischio, e così vai avanti nella vita. Ti muovi a tutto gas. Stai andando avanti e non hai tempo per fare una relazione dettagliata sul passato, qualunque fosse il suo stato.
"Sei uno che salta sopra edifici alti! Devi tenerlo in mente. Niente passi falsi, niente tentativi, niente errori. Tieniti in alta considerazione. Sei un campione. Coraggio”, dici a te stesso.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

