HEAVEN #4067 Un sogno da cui non vi siete del tutto risvegliati
HEAVEN #4067 Un sogno da cui non vi siete del tutto risvegliati,
13 gennaio, 2012
Dio disse:
Amati, voi vedete grandi cose nella vita e vedete piccole cose nella vita. Si sa che avete fatto grandi delle cose piccole e piccole delle cose grandi.
Voi trasformate gli eventi nello spazio, e così li chiamate grandi o piccoli. Dividete in categorie. Mettete gli eventi in una casella. Alcuni eventi che chiamate grandi, vi rendono felici. Alcuni eventi che chiamate grandi, vi rendono infelici. E tuttavia siete stati voi a designarli come grandi cause di infelicità. Dividete in categorie. Inoltre, dite che B deve seguire A. E se non lo faceste?
E se la vita nel mondo relativo fosse semplicemente fatta di avvenimenti? E se le vostre esperienze, che vi rendono impotenti, non fossero altro che treni che passano, e voi state accanto ai binari aspettando che i treni passino?
O, forse, vi trovate sul treno e vedete persone che aspettano, e siete anche una delle persone che aspettano guardando i treni che passano rombando. Siete sul treno e siete fuori dal treno, nello stesso tempo, nello stesso tempo inesistente che esiste nello spazio inesistente. L’idea di aspettare è anch’essa un concetto di tempo.
I concetti di tempo e spazio sono auto-imposti – imposti in gruppo – eppure proprio questi concetti aggiungono ricchezza alla vita. Voi amate davvero i dettagli e i retroscena della vita. Inoltre amate l’idea di avventurarvi nello spazio cosmico dove ci sono meno ingombri e tutto sembra nuovo e vasto e illimitato.
Lo spazio cosmico è più vicino alla Verità, nevvero? C’è Vastità. Non ci sono confini. Voi siete anime che vagano dentro dei corpi in una terra immaginaria. Spesso la vita sulla Terra non vi sembra reale, vero? Percepite l’irrealtà e l’artificiosità della vita sulla Terra. Osservate voi stessi partecipare alla vita sulla Terra e ne percepite la vacuità, anche se ne sperimentate la ricchezza. Che gioco di una commedia del nulla, se non di enorme Immensità.
Voi volete appartenere all’Immensità, e volete anche giocare nel campo della vita, che sembra molto reale e non è reale affatto.
Io sono reale e la vostra anima è reale. Non esiste un Humpty Dumpty. Non esiste un guscio che si possa rompere, perché, in Verità, non esiste affatto un guscio.
Il vostro cuore è il collegamento tra il Cielo e la Terra immaginaria. Il Cielo è vero, e tuttavia non è un luogo. E’ assenza di spazio, e il vostro cuore desidera il meglio di entrambi i mondi quando, in realtà, non esiste un mondo come tale. C’è Essere, e Essere è tutto.
La vita terrena predomina quando scoprite voi stessi ad errare in un corpo sulla Terra. Una parte di voi sa che la vostra base è in Cielo. Una parte di voi conosce la Verità e non riesce del tutto a crederci.
Così, in tutta la vita sulla Terra, state viaggiando e, quindi, scoprendo voi stessi. La vita sulla Terra è una scoperta dell’Interezza da cui non vi siete mai allontanati. Che cosa vi fa funzionare quando non esiste un funzionare?
E come potete trovare l’Interezza quando vi trovate in mezzo ad essa, per così dire, quando siete del tutto integri? Voi siete il tutto. State facendo un sogno dal quale non riuscite del tutto a svegliarvi. Vi scuotete e dite: “Svegliati, svegliati. E’ un sogno. Nulla di esso è reale.”
E tuttavia ricascate di nuovo ripetutamente in quel sogno, e ve lo tenete stretto e non volete lasciarlo andare.
Quel sogno è prezioso, eppure è soltanto un sogno. Tutta la vita sulla Terra è un sogno che continua sempre, finché non vi svegliate da esso e riconoscete il Grande Essere che Io e voi siamo nell’Unità.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2012
Traduzione di Paula Launonen

