HEAVEN #3718 La vostra mente ha un sistema numerico
HEAVEN #3718 La vostra mente ha un sistema numerico,
29 gennaio, 2011
Dio disse:
Dio ha una pazienza infinita e non si offende, ma non è pazienza quella che Dio ha. La pazienza ha un lato impaziente. La pazienza è paziente nonostante la sua impazienza. L’impazienza è il lato oscuro della pazienza. In Verità, Dio non ha né pazienza né impazienza. Dio non aspetta. Dio non sopporta nulla. Gli umani schioccano la lingua e sopportano delle cose in nome della pazienza, che è semplicemente un altro lato dell’impazienza. Dio sa meglio.
Che cosa può aspettare un Dio, quando non esiste il tempo in cui aspettare? Dio non batte i piedi, aspettando che voi vi realizziate. Dio sa già che siete realizzati. Sa che siete già con Lui in Cielo. In Cielo nessuno batte i piedi.
Sulla Terra, nessuno biasima un neonato per il fatto che non sa camminare. E così Io non vi biasimo per le vostre presupposizioni e la vostra incapacità di vedere lontano quanto Io vedo. So che lo farete. So che state semplicemente facendo i primi passi dell’evoluzione e che state scalando più rapidamente che potete. Anche se la vostra salita è lenta, se misurata col tempo terreno, Io so che state salendo più in fretta che potete. So anche che salirete più in fretta. So che, in un batter d’occhio, sarete qui, e avrete dimenticato di aver mai pensato di non essere proprio qui con Me. Vi sarete svegliati dal vostro sogno incolore, perché avete sognato solo in grigio, per così dire. Avete sognato in forma indistinta. Devo essere impaziente per questo? Vi devo perdonare? Per che cosa? Per aver avuto il sogno che avete avuto e per averci messo tutto il tempo del mondo a svegliarvi? Certamente, capisco che il vostro viaggio è il vostro viaggio. Non è di qualchedun altro.
Non ho mai smesso di abbracciarvi. Non Mi sono fermato mai. Non vi ho mai visti come voi sembravate vedere voi stessi. Io vedo tutto. Io conosco tutto. Io conosco voi. Ho più che una visione. Io vedo Realtà. Parte della Realtà è che anche voi vedrete. State cominciando a vedere adesso. Siete a metà della montagna. Siete già oltre il punto del non ritorno. Niente ritorno all’illusione passata per voi. Voi non scivolate indietro, amati. Continuate a salire. Le vostre cadute dalla grazia sono soltanto illusioni. Siete stati immersi nell’illusione. Persino una bustina di tè viene fuori dalla tazza in cui stava. Non lo sapete che siete molto di più di una bustina di tè? Per quanto sia piacevole il tè in una bustina o senza una bustina, voi siete molto più grandi. Potremmo dire ironicamente che voi siete la mia tazza di tè. Vi ho messi in infuso molto tempo fa, e siete quasi pronti. State cominciando a sentirlo? Sentite la vostra prontezza? State cominciando a percepire che siete in cima alla montagna e state lanciando uno sguardo a tutto quello che c’è da vedere dalla vetta? Siete così vicini. Adesso è facile. È solo una questione di aprire gli occhi e di guardare ciò che è. In realtà, non è una grande realizzazione. Naturalmente, il contrasto è grande. Il contrasto, tra ciò che avete pensato e ciò che in effetti è vero, non poteva essere più grande. La distanza era ampia. La distanza percepita non poteva essere più lontana, eppure non c’era distanza alcuna. La mente concepiva distanza. La mente non riusciva proprio a fare la somma di uno più uno che fa Uno. La mente aveva un sistema numerico dal quale non riusciva proprio ad uscire.
Ora ci riesce. Ora lo farà. E voi e la vostra mente riderete per lo scherzo, una volta che l’avrete capito.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2011
Traduzione di Paula Launonen

