HEAVEN #3631 Un’Unica Bella Unità
HEAVEN #3631 Un’Unica Bella Unità, 3 novembre, 2010
Dio disse:
C’era una volta un momento in cui vi siete dimenticati che c’era un Dio e che voi e Dio eravate intimamente connessi, che Dio parlava e voi sentivate, che voi parlavate e Dio sentiva il vostro cuore e gli parlava. La connessione era talmente intima che sembrava non aveste bisogno di parlare. Tutto era in armonia perfetta. L’unico messaggio che si poteva trasmettere era: “Quanto amiamo. Quanto parla l’amore per Noi, l’amore che è Unità e al di là di questo sentimento che chiamiamo Unità.”
Unità è un sentimento, eppure va oltre il sentimento. È conoscenza. È Unità Stessa. È oltre la vicinanza, sebbene sia vicino. È così vicino da essere Unità. Noi sperimentiamo Unità, e tuttavia l’Unità non è esattamente un’esperienza. L’Unità è una non-esperienza. L’Unità non cambia.
Tuttavia, nel pensiero conscio, vi siete allontanati. Soltanto nella vostra consapevolezza vi siete allontanati. Voi pensate di essere lontani dalla spiaggia. Avete dimenticato che l’Oceano possente vi riporta sulla spiaggia del suo amore, del Mio amore, mai irraggiungibile, mai davvero dimenticato, mai fuori portata. Voi siete inseriti direttamente nel Mio Cuore. Siete l’acqua e le onde stesse dell’Oceano che vi spingono da Me e non vi lasciano andare mai. Possiamo chiamarla la Marea dell’Amore che vi porta a Casa nel Mio Cuore, dove siete sempre stati. Nulla può arrestare questa Marea, e non c’è modo di allontanarsi. Soltanto nel pensiero può esserci un allontanamento. Da Me, voi non potete separarvi.
Quanto saldamente Noi stiamo insieme in mezzo a questa scena apparentemente dimenticata, eppure Noi siamo molto più di una scena. Siamo molto più di un episodio. L’Unità non è piccola. L’Unità è grande, e Noi la siamo, amati. Noi siamo Unità, questa meraviglia in cui siamo, siamo sempre stati e sempre saremo abbracciati. Non possiamo essere nient’altro che Unità.
Persino l’acqua dell’Oceano portata in una bottiglia è ancora l’Oceano. Per quanto distante possa sembrare la bottiglia d’acqua dall’Oceano da cui proviene, l’acqua nella bottiglia e l’Oceano Stesso sono Uno, un Uno comunicabile. Le onde del cuore comunicano. Una conversazione viene sentita. Una volontà e uno sgorgare dell’amore salgono, finché non diverrà chiaro che non c’è altro che amore nel mondo intero, lo stesso amore che esiste in Cielo. Non sembra esserci più un andirivieni d’amore. In un’armonia silenziosa l’Unità riposa su Se Stessa. Nulla rompe il Silenzio, il Silenzio non pronunciato, perché non ci può essere nulla tra l’Unità, perché l’Unità Soltanto È. Nemmeno le parole sono in mezzo. Non c’è nulla in mezzo. Non c’è alcun mezzo. C’è Unità Suprema. Non esiste alcun non-supremo.
L’Unità non ha rivali. Che cosa potrebbe competere, e chi vorrebbe farlo?
L’Unità non è fare un solitario. L’Unità è Totalità tutta avvolta in Uno. Non esiste grande né piccolo nel Nostro gergo. Non c’è nulla che non sia Unità. Non c’è niente di più o di meno. L’Unità non ha misura. Non c’è nulla di frainteso. Non c’è nessuno a fraintendere. C’è semplicemente il Sollevarsi dell’Amore, Amore tutt’attorno, Amore che circonda Se Stesso, Amore come un Intero, l’Unità e la Meraviglia dell’Amore.
Dell’Amore canta l’Unità. Giorno o notte, l’Unità canta. Naturalmente esiste soltanto il Giorno, per così dire, perché non esiste l’allontanamento dall’Unità, a dire la Verità. Non esiste una cosa come un frammento di Unità. L’Unità è Unità e nient’altro che Unità, un’Unica Bella Unità. L’Unità non arriva in frammenti. Non ci sono frammenti nell’Unità. Non ci sono incrinature. Per la sua stessa natura, l’Unità non può essere spezzata. Alzo la Mia mano e vi annuncio che voi siete Unità, e la Nostra Unità non può essere mai disunita. Chi c’è per fare una cosa del genere?
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

