HEAVEN #3608 Rose su rose
HEAVEN #3608 Rose su rose, 11 ottobre, 2010
Dio disse:
Tu non vivi solo per te stesso. Quante volte ho detto questo, eppure tu continui ad essere guidato dall’ego, come se tu fossi il centro di ogni cosa. Ti vengono fatti mille doni, e quando uno sembra andarsene, fai il broncio. Povera piccola ragazza ricca è l’ego. Come se la vita nel mondo riguardasse soltanto te e l’arricchimento del tuo ego. Non è così. È il tuo ego che fa il broncio, amato. Non sto parlando di qualcun altro. Sto parlando di te. Scendi da questo piccolo piedistallo su cui l’ego ti ha tenuto in piedi, come se il mondo ti fosse debitore, come se il mondo dovesse inchinarsi a te sottomettendosi alla volontà del tuo ego offeso. Stai attento a quell’ego. Stai attento che il tuo ego non stia facendo delle regole e degli ordini su come il mondo o un individuo nel mondo debba mostrarti maniere migliori e obbedienza sufficiente. Stai in guardia. Agire con arroganza e prepotenza non ti rende elevato e potente.
Il mondo ti ha gettato rose su rose. Quando il mondo non lo fa, tu fai il broncio. Vuoi essere unto con l’olio, e quando non lo sei, fai il broncio.
D’altro canto, quando sei contento, forse tieni per te la tua contentezza. Nei momenti del genere, pensi a te stesso e non pensi a quello che hai da dare agli altri. Stai dormendo fra due guanciali. Non stai facendo il broncio, però tieni la Mia luce per te stesso. Allora lo scopo che reclamizzi sei tu stesso. Il tuo cuore sta in isolamento. È gratificato, e lo tieni per te. Non ti senti rifiutato. Ti senti benedetto, e tuttavia lasci che la benedizione finisca lì da te. Nessun uomo deve mangiare da solo.
Tu non sei l’intero scopo dell’Universo. Servi uno scopo.
Il tuo grido potrebbe essere: “Quale onore dovutomi, il mondo non mi ha concesso? Come osa il mondo, o questo o quello nel mondo, non dare al mio ego l’onore che gli spetta, onore grande, servizio grande, rallegrandomi in questo modo? Come osa il mondo o chiunque nel mondo non rallegrarmi? Come osa il mondo o chiunque nel mondo snobbare il mio amato ego? Il mondo deve venire da me e rendere omaggio al mio ego.”
O il tuo grido può essere: “Io sono in una posizione grandiosa. Sono circondato dai doni di Dio. Sono a mio agio. Tengo per me le mie benedizioni. I doni che Dio mi ha fatto, sono sufficienti, e li tengo per me. Che bisogno ho di condividere l’amore e la saggezza che Dio mi ha dato? Li desidero per me.”
In entrambi i casi, che ti senta benedetto o svantaggiato, che ti senta fortunato o sfortunato, soddisfatto di te o insoddisfatto, per quanto ti riguarda, la vita sembra iniziare e finire con te. Ti dimentichi che non sei qui soltanto per te stesso. Non sei qui sulla Terra solo per la tua soddisfazione o insoddisfazione. Soddisfazione e insoddisfazione sono irrilevanti per la tua generosità di spirito.
Se pensi che ci sia qualcuno che devi perdonare, allora perdona. Sii per il donare. Sei qui per donare. Non sei qui allo scopo di esaltare te stesso. Quando ti aggrappi ad un’offesa, stai esaltando te stesso. Ogni volta che sminuisci qualcuno nella tua stima, stai esaltando te stesso.
Se possiedi dei talenti, ti sono stati dati da Dio. Goditi i tuoi talenti, e lascia che gli altri vedano il frutto del talento che Io ti ho dato. Ogni grande artista condivide i suoi quadri. Opere d’arte devono essere condivise. Chi compone della musica e la tiene tutta per sé? Chi tiene il Mio amore e la Mia saggezza solo per sé?
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

