HEAVEN #2793 Dio racconta la storia della vostra vita
HEAVEN #2793 Dio racconta la storia della vostra vita
Dio disse:
La vostra domanda deve essere sempre, non che cosa qualcun altro ha fatto e fatto a voi, bensì che cosa voi stessi state pensando e in quale direzione state andando ora, qualunque cosa qualcuno abbia detto o qualunque cosa sia successo.
Immaginate se Cristo avesse elencato tutte le intrusioni e offese e colpevolezze di coloro che si opponevano a lui! Non sarebbe stato Cristo. Se avesse spostato la sua energia e attenzione sul passato, egli avrebbe sprecato la sua energia ed attenzione. Che spreco sarebbe stato. Non è nemmeno possibile immaginare il Cristo che spreca i suoi pensieri su quello che c’era di sbagliato. E’ impossibile immaginare Cristo che si scavava una buca per se stesso dalla quale non poteva uscire. Riuscite ad immaginare che avrebbe potuto rispondere con delle recriminazioni? Che avrebbe consumato la sua voce e il suo cuore sui torti? Riuscite ad immaginare lui o chiunque dei Grandi permettere che la propria attenzione fosse centrata sul terreno, quando la loro attenzione potevo essere sul Dio dei loro cuori?
I Grandi sapevano sempre cosa fare. Sapevano cosa fare per qualsiasi cosa e per tutto. Lo sapevano perché erano molto semplici e non proponevano ragioni per fare altrimenti. Avevano un’unica risposta e un unico pensiero e un’unica alternativa, ed era quello di rivolgere la loro attenzione a Me ed a quello che sapevano con certezza essere la Mia Volontà. Sapevano uscire dalle circostanze entrando nella Verità. Sapevano che Io ero con loro anche quando il mondo non lo sapeva, e così i cuori e le menti dei Grandi erano con Me. Essi conoscevano il proprio intreccio con Me.
Porgere l’altra guancia significa salire al di sopra. Come avrebbe potuto uno con la coscienza dei Grandi rimuginare le cose? La coscienza dei Grandi non permetteva loro di scendere nei bassi pensieri ed emozioni. Allo stesso modo, se una campana è regolata ad un unico suono, è quello il suono che la campana suonerà. Potreste sapere che una nota più bassa non può provenire da quella campana.
I cuori dei Grandi erano sintonizzati al Mio e, in quel modo, erano bloccati su un’unica nota. Naturalmente, era la più bella nota di tutte. Senza dubbio, lo era.
So bene che non ci siete ancora. Non siete ancora sintonizzati a quella nota, e non potete far finta di esserlo, ed Io non voglio che facciate finta. E tuttavia, la vostra attenzione può andare ugualmente a ciò che è più elevato. Potete elevare la vostra visione. Potete ricordarvi, persino in mezzo al furore, che c’è un posto più desiderabile in cui la vostra attenzione può andare. E potete sapere che quando la vostra attenzione arriva a Me, vi starete elevando dal fango del vecchio modo di pensare. Potete ricordarvi che c’è un sole che splende e vi rammenterà che c’è di più nella vita che prendersela per la debolezza di qualcun altro.
So che vorreste piuttosto aggiungere bontà al mucchio dei vostri pensieri. Lo so che preferireste trovarvi nella luce piuttosto che nella oscurità.
Potete ricordare a voi stessi che potete essere un Grande, e tutto quello che occorre è che rivolgiate l’attenzione in una direzione diversa, nella direzione in cui Io sono. Rivolgete la vostra attenzione a Me, amati, e vi unirete ai Grandi nell’amore, nella gioia e nella pace. Rivolgete la vostra attenzione a Me, amati. Non è così difficile.
Heavenletters�
Copyright@ 1999-2008
Traduzione di Paula Launonen

