HEAVEN #2237 Il disegno che intessete
HEAVEN #2237 Il disegno che intessete
Dio disse:
Voi che state davanti a Me sapete oramai che la vostra vita è intrecciata con quella di tutti gli altri. Voi fate parte di una grande orchestra. Il Grande Conduttore fa un accenno nella vostra direzione e voi suonate il vostro flauto. Saltate su e giù. Suonate molte parti. Correte da un posto all’altro e suonate il vostro flauto al punto giusto.
La vita è la tessitura di un Grande Tappeto. I fili sono intricati e non possono essere seguiti, non possono essere previsti, non possono essere slegati. Sono stati intessuti secondo un Grande Piano. Se poteste salire su questo tappeto dove siete ora e vedere tutti i vostri fili, vedreste un disegno di tale complessità e vastità che avreste gli occhi lucidi, sareste increduli e abbagliati. Non capireste di che cosa avete avuto una fugace visione. Nessun tappeto nel mondo è mai stato tessuto in questo modo, né ci sarà mai un altro, e tuttavia la tessitura del tappeto va avanti. I tessitori tessono.
Questo tappeto è una stravaganza. È spettacolare. I colori sono ricchi, le cuciture perfette. Il disegno generale scorre in disegni che la mente umana non è in grado di percepire. Eppure, voi intessete i vostri fili e li intessete con coraggio, e intessete come nessuno ha mai intessuto prima. Come può esserci un assortimento così ampio su questo tappeto tessuto? Come possono esserci tali possibilità e nessuna di essere colta, finché non siete apparsi voi? La vostra mano è sospesa, pronta per il prossimo punto, dentro e fuori.
A prima vista, il disegno di questo tappeto sembra casuale, ma ad un esame più approfondito, se poteste vedere, vedreste dei disegni, e disegni che scorrono dai disegni, viti e fiori di proporzioni notevoli. Il tessitore tesse, e voi avete eseguito un altro dentro e fuori, e la vostra mano è di nuovo sospesa, è così cucite e così ripetete, eppure non fate mai lo stesso punto. Siete una meraviglia.
Voi siete i fili. Voi siete la tessitura. E voi siete il tessitore, e tuttavia non sapete che cosa state tessendo. Semplicemente tessete. Lavorate al telaio incessantemente. È auto-generante, questo telaio, eppure richiede che voi lo sospingiate. E tuttavia vi sentite sospinti. A volte vi sentite come un razzo sparato da un cannone, come se non aveste voce in capitolo riguardo a dove andate, quanto lontano o quanto vicino. Eppure siete voi che vi sparate dal cannone. Siete il grilletto.
Voi non sapete che cosa tessete e non sempre sapete perché. E tuttavia tessete, e tuttavia intessete con ogni altro filo da ogni telaio, così connessi siete voi. Voi guidate e siete guidati. Voi schivate. Duellate. Prendete a pugni. Fingete. Cedete. V’impegnate. Giocate con le racchette. Giocate alla campana. Saltate in alto. Vi rannicchiate. E sempre siete il tessitore oltre che l’intessuto.
Voi pensate di essere un filo separato mentre, per tutto il tempo, tutti i fili sono collegati. C’è un unico tappeto che viene tessuto. C’è solo un unico tappeto di tale inimmaginabile bellezza, e voi ne siete il tessitore. Tutti gli assistenti sono vostre fantasie. E il tappeto non è ancora in piena vista. Un punto alla volta, ma non c’è nulla da mostrare per esso, perché questa è una tessitura magica. È un tessuto così trasparente che non potete più vederlo. Potete a malapena toccarlo con le vostre dita. Questa vastità di tappeto vi elude, eppure vi attira con sé e se ne va senza di voi, eppure non è mai via.
Voi tessete in pezzi, ma in quello che tessete, c’è Interezza.
Heavenletters™
Copyright@ 1999-2009
Traduzione di Paula Launonen

