HEAVEN #2073 Che cos’è la bellezza
HEAVEN #2073 Che cos’è la bellezza
Dio disse:
Non c’è alcuna necessità di rompersi la testa per capire la vita. Nessun bisogno di investigare. Nessun bisogno di capire come o perché qualcosa sia successo. Nessuna necessità di discernere e dichiarare ciò che è accaduto. Lasciate stare le decisioni logiche. Se dovete scoprire, scoprite ciò che muove il vostro cuore verso maggiori altezze. Entrate nell’arena dell’apprezzamento. Entrate in ciò che è bello. Spostatevi a quello che vi tocca il cuore e non tanto nella logistica della vostra mente.
Rivolgetevi a ciò che è favorevolmente inspiegabile. E’ qui che vuole andare la vostra attenzione. Chi vorrebbe anche solo provare a spiegare la bellezza? Tutto quello che potete dire è che è bella. Il vostro cuore le fa eco. Il vostro cuore conosce la bellezza quando la vede. Basta questo.
La bellezza è un ritratto d’amore. Tutta la natura lo è. Ammettetelo, dovete ammirare persino il prode dente di leone, nel suo splendore giallo, che si trasforma in un bianco soffione che potete soffiare ai margini della Terra. Con tutta la creazione, potete dire: “Quali miracoli ha compiuto Dio?”
Tutta l’arte tenta di riprodurre la bellezza che Io ho creato. C’è la necessità di dipingere una rosa e un cielo colorito o la piega di una gamba e la curva di un braccio. C’è la necessità di tessere un tessuto dagli strati della vita. C’è la necessità di fare musica che emuli le grida di gioia emesse dal vostro cuore. Con ogni mossa delle vostre mani, state intrecciando la vita. Ciò che smuove il vostro cuore, è ciò che voi volete dare. C’è la necessità del vostro cuore di essere esaltato, poiché è questa la sua vera natura.
Quel che c’è dentro il cuore è più grande del cuore stesso. Il cuore fisico è un oggetto che non molti considererebbero bello. Ma, oh, la bellezza di ciò che il cuore contiene! Che danza crea! Che splendore! La bellezza del cuore trova la sua immagine ovunque guardi. Essa cerca se stessa.
Il prossimo viso che vedete, vedetene la bellezza. Non sto parlando di un bell’aspetto, ma di bellezza. Fate una foto col vostro cuore al prossimo viso che vedete. Non ci saranno angoli spigolosi. Quando vedete col cuore, ovunque guardiate, c’è bellezza. Non può essere altrimenti. Che cosa in questo universo di amore terreno non è bello? La cipolla è bella. E’ una metafora della vita, così com’è costruita. Quanto è bella l’arte di una cipolla.
Chi se non Io avrebbe potuto pensare ad una cipolla? O ad un cocomero? O ad una roccia? O ad una montagna? O al mare? Chi avrebbe potuto pensare allo scintillio degli occhi e al movimento della pelle intorno ad essi? Chi avrebbe potuto pensare alla pelle? Chi avrebbe pensato alle unghie? Chi avrebbe pensato ai suoni? Chi avrebbe pensato al giorno e alla notte? O al sole e alla luna e le stelle della delizia?
Quale stella sei tu, amato?
Quale tratto del Mio pennello sei?
Dove dimori e da dove sei venuto?
Che cosa dice il tuo cuore? Prendi le tue più grandi fantasie e sappi che non iniziano nemmeno a raggiungere la Verità di te. Non possono esserci esagerazioni quando si tratta di te. Hai toccato appena la superficie, quando si tratta di te. Sei molto più grande di quanto tu abbia pensato, se hai pensato affatto.
Tu non sai dove dimori, più di quanto lo sappia un pesce in un oceano. Il pesce non dice: “Io nuoto in un oceano di Dio.”
E neanche tu riconosci dove dimori. Tu non dici: “Io dimoro in una creazione di Dio attualmente chiamata Terra. Dimoro nell’aria che Dio respira. Dimoro nel Suo cuore e nell’amore che Egli ha creato. Mi ha modellato dall’argilla. Io sono la ceramica che Egli ha fatto, e tuttavia non sono affatto messo su uno scaffale. Egli mi ha messo nel forno della vita a cuocere ed evolvere per acquisire i Miei veri colori. Io sono nel calore del cuore di Dio ora, e così rifletto e così divento.”
Tu non lo dici. Dimori semplicemente.
Heavenletters™
Copyright@ 1999-2008
Traduzione di Paula Launonen

