HEAVEN #1971 Quando i cuori si chiudono
HEAVEN #1971 Quando i cuori si chiudono
Dio disse:
Quando qualcuno sembra chiudere il suo cuore a voi, non dispiacetevi. A volte qualcuno chiude il proprio cuore, abbassa la saracinesca, per così dire, e vi chiude fuori. Non riesce ad accogliere la luce del vostro sole in questo momento. Per un po’, il suo cuore non riesce semplicemente a scaldarsi, proprio come qualche volta rabbrividite nel letto nonostante tutte le coperte con cui vi avvolgete. Così il suo cuore indietreggia davanti all’amore.
Voi sapete come a volte non riuscite a concentrarvi sulla trigonometria o a seguire le istruzioni per assemblare una bicicletta? È così che a volte il cuore di una persona non riesce proprio a concentrarsi sull’amore. Il suo cuore diventa una tartaruga che si ritira dentro e si taglia fuori dal mondo esterno. O il suo cuore diventa una lumaca che si nasconde nel suo guscio delicato. Il suo cuore è sigillato per un po’, o per molto. Il fatto che il suo cuore sia sigillato, non significa che voi dobbiate chiudere il vostro. Dovete solo rispettare il suo.
In questi momenti l’amore nel vostro cuore deve essere così grande da permettere che qualcun altro chiuda il suo cuore. Forse è stato esposto al sole per troppo tempo. Forse sta mettendo un cerotto sul suo cuore. Forse sta facendo un profondo respiro. Forse sta facendo del suo meglio.
Questo indica l’importanza del non prendere nulla come un fatto personale. Anche se è personale, non potete prenderla come un fatto personale. Se lo fate, siete offesi. Se non ve la prendete, non siete offesi. Compassione viene dal non prendere l’insensibilità di un altro come un fatto personale. Se il Cristo avesse visto le ferite dei lebbrosi come un’offesa, come avrebbe potuto guarirli? Se il vostro cuore sanguina perché il cuore di un altro lo fa, quanta compassione potete avere allora quando state curando le vostre proprie ferite?
Quando qualcuno deve ritirarsi dall’arena del vostro cuore, allora beneditelo. Sta guarendo. Solo che sta guarendo in un modo diverso da quello che voi vorreste. È tutto qui quello che sta succedendo.
E se qualcuno vuole divorziare da voi, non deve pensarlo allo stesso modo di voi. È libero di ritirarsi, e voi siete altrettanto liberi di non esserne distrutti quanto siete liberi di esserne distrutti. Amati, le ferite non sono qualcosa che dovete prendere come un raffreddore.
Qualche volta quello che percepite come amore donatovi saltella in giro come un rospo.
Riuscite ad essere un po’ felici perché l’amore personale di qualcuno vi ha fatto visita? Potete dispiacervi perché non è rimasto, eppure non dovete portare il lutto per la sua scomparsa. Quel che è passato è passato, e non potete renderlo prigioniero. Anche voi siete liberati. Certi parametri che furono stabiliti, non funzionano più, e così ora avete bisogno di limiti diversi o, meglio ancora, nessun limite affatto.
Amore senza libertà non è affatto amore. Amore prigioniero non è amore. Nessuno è vincolato a voi. Nessuno. Nessuno sulla Terra è vincolato a voi. Solo Io sono vincolato a voi nel senso che non posso far altro che amare ed essere con voi. Io sono vincolato a Me Stesso. Essere lontano da voi non è nemmeno un pensiero che Io possa contenere. Va oltre la Mia immaginazione. Se Io sono amore, Io sono amore, e non sono altro che amore. Io non conosco volubilità. Io non sono un Dio dei capricci. Io sono un Dio d’amore, e non c’è altro che Io possa essere. E per amor del Cielo, perché mai dovrei considerare qualche altra cosa? Io so che cosa IO SONO. L’unico amore che dovete avere è il Mio, e ce l’avete, amati, ce l’avete.
Heavenletters™
Copyright@ 1999-2009
Traduzione di Paula Launonen

