HEAVEN #1114 Alzati e cammina
HEAVEN #1114 Alzati e cammina
Dio disse:
Quale scelta avete se non godervi la vita?
Qualunque difficoltà abbiate, le proteste non le cambieranno. Può darsi che vi sembri che i problemi vi siano stati scaricati addosso, ma qualunque sia la loro provenienza, essi sono arrivati. Potete agitarvi e irritarvi quanto volete per la vita, ma che beneficio vi dà? Ecco perché Io dico: Quale scelta avete se non godervi la vita? Non è la cosa più semplice che abbiate mai sentito?
Anche quando inciampate e cadete, non vi è possibile godervi quel punto di vista? Non avreste scelto di stare sul pavimento, ma ora che ci siete, che cosa vi costerebbe renderlo una cosa utile?
Come minimo, quando avete un’esperienza difficile, potete aggiungerla al vostro repertorio, cancellarla dal vostro elenco e metterla da parte. Ora l’avete lasciata alle vostre spalle. L’avete già sperimentata. Ora potete dire di aver chiuso con essa.
Quanto spesso vi rammaricate di qualcosa che è già stato detto e fatto, e vi esasperate per esso. E tutta la vostra attenzione e tutta l’attenzione del mondo non lo rimedia. Se il vostro cuore è stato ferito, è stato ferito. Ma, sempre di nuovo, rimproverate voi stessi o qualcuno o qualcosa e ripetete l’evento che è già stato recitato, eppure considerate voi stessi una persona pratica.
Una persona pratica sceglie di lasciar andare. Una persona pratica sceglie di godersela.
Con questo non intendo dire che dovete trarre piacere da qualcosa che non vi piace. Non vi piace essere feriti, ma potete trarre piacere da qualcosa. Potete trarre gioia da qualcosa che non vi è mai piaciuto prima. Potete trarre piacere dall’apprendimento, anche se si tratta di una lezione che avete avuto molte volte prima. Forse, se la terminate, potete chiudere con essa, una volta per tutte.
Ogni esperienza che vi arriva, può farvi maturare. Nei termini del mondo, non sarete più la stessa persona che eravate prima. Ciò che sembra scortese può essere una gentilezza. Certamente vi viene data l’opportunità di qualcosa. Scoprite che cos’è.
Sia che abbiate invitato l’esperienza o meno, è vostra. E sta a voi farci quello che volete.
Se qualcuno vi ha fatto inciampare e siete caduti, siete caduti. Se siete caduti senza alcun motivo, siete ugualmente caduti. Qualunque sia la presunta causa, siete voi quello che è caduto e siete voi che vi trovate per terra. Qualsiasi sia la causa, la risoluzione è la stessa. Guardatevi intorno. Trovate un nuovo equilibrio. Alzatevi, pulitevi e andate avanti.
Contusi o no, potete alzarvi. E se non riuscite ad alzarvi da soli, qualcuno vi aiuterà. Ovunque vi troviate, ci sarà qualcosa di piacevole da scoprire.
A volte traete piacere persino dalle lamentele. Se il lamentarvi affrettasse la vostra crescita, vi incoraggerei a lamentarvi.
Alzarvi, tuttavia, accelera davvero la vostra crescita, e Io lo incoraggio.
Se avete una malattia, alzatevi da essa nella vostra mente. Non permettetele di impedirvi di trovare gioia nella vita.
Se siete confinati in una piccola stanza con un’unica finestra, traete il massimo da quella finestra. Scoprite strati di vita che non vi siete fermati mai a guardare in passato.
La materia non deve limitarvi.
Gli eventi della vita non devono limitarvi.
Le delusioni della vita non devono limitarvi.
Tutte queste cose di certo non vi definiscono. Siete molto più vasti di qualunque limite la vostra mente possa concepire.
Non permettete a nulla di limitarvi. Alzatevi dai vecchi pensieri e andate avanti.
Copyright © 1998-2009Heavenletters
Traduzione di Paula Launonen

