HEAVEN #2733 La porta dietro la quale stanno le scale per il Cielo
Dio disse:
Non c’è nulla che possa dividere voi e Me. Questo non significa che dobbiate mettere Me al primo posto. Non c’è nulla che dobbiate fare. Io sono Primo, ed è tutto quel che c’è da sapere. Sia che ne siate consapevoli o meno, Io sono Primo. E tuttavia non esiste alcuna sequenza che Mi riguardi. Non esiste alcuna sequenza e non esiste alcuna priorità. Esiste la Realtà.
Quando amate vostro figlio, Io non sono escluso. Quando vi godete la compagnia degli amici, Io sono presente. E quando vi state inserendo al lavoro, Io sono presente. Anche quando non vi state forse godendo un particolare momento al lavoro, Io sono ugualmente prevalente. Anche se state commettendo un crimine, Io sono con voi. E’ un’inevitabilità che Io sia con voi, molto impegnato con voi. Su questo non esistono altre possibilità. Che possiate ingannare voi stessi, sì, questo è possibile. Che possiate ingannare il mondo, anche questo è possibile. Ma il fatto della Mia Presenza non è alterato. Soprattutto, amati, Io non sono mai ingannato. Non sono mai imbrogliato, nemmeno per un attimo. Non potete gettare fumo nei Miei occhi, non potete tradirMi, né allontanarvi di un millimetro da Me.
Se qualcuno nella sua vita sta cercando di dimostrare la Mia inesistenza (devo ridere mentre dico questo), lo può provare e dimostrare in ogni modo possibile, quanto vuole, e non ci riuscirà mai. Che cosa sta cercando di dimostrare in ogni caso? Che forse egli è indegno, e per associazione, lo sono anch’Io? Propongo che tutti sulla Terra ammettano la loro incapacità di cambiare il minimo filo del Mio amore. Voi non potete dissuaderMi dal Mio amore e dal Mio amore per voi. Alla faccia del compito erculeo! Alla faccia del compito impossibile da realizzare!
E non c’è alcun senso nemmeno nel cercare di provare che Io esisto, più di quanto ce ne sia nel provare che Io non esista. Il fatto è che IO SONO. Che cosa hanno a che fare con questo le vostre prove? Il provare non ha nulla a che fare con la Realtà. Può avere a che fare con la logica della mente e cose assortite del genere, eppure si tratta di molto rumore per nulla. Provate pure il colore del cielo, e che differenza fa? Il cielo è blu e il Mio cuore è vero e lo è anche il vostro.
Può darsi che voi facciate domande sullo scopo della vita. E’ comprensibile che lo facciate. D’altro canto, dico Io, che senso ha dubitare della validità di ciò che è? Voi e il mondo dovete porre il vostro sigillo di approvazione? Dovete contestare la vostra stessa esistenza o, se è per questo, la Mia? Siamo talmente intimi, voi e Io, così intrecciati in una catena d’amore, che non è possibile farci nulla, tranne arrendersi ad esso. Ma a che cosa vi arrendete, amati, se non alla vostra vera natura?
In realtà, c’è un’unica porta da aprire. Quando entrate, voi dite: "Oh! Quanto è meravigliosa questa terra. Quanto ricco il terreno e la foresta!" Tutto quello che riuscirete a dire è "Oh" con grande meraviglia e ammirazione.
Entrate da una qualsiasi delle porte simulate, e tutto quello che potrete dire sarà: "Lamentele, lamentele." La targa sulla porta può dire Scoperta, ma si tratta di uno stratagemma. Scoprirete, prima o poi, di essere entrati da una porta inesistente, quando sareste potuti entrate altrettanto facilmente dalla porta dietro la quale stanno le scale per il Cielo. Una volta entrati da questa porta, le domande vengono lasciate indietro. Chi può dubitare di tale bellezza? E perché uno vorrebbe farlo?
Io e voi siamo Uno, e Ci amiamo e non c’è da discuterne. Quindi venite, siate là dove già siete.
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Traduzione di Paula Launonen