Heavenletter #6344 Puoi farlo anche tu
Dio disse:
Amato, oggi andiamo oltre l’argomento che dice: “Senza sofferenza, la gioia non sarebbe conosciuta”.
Potremmo capovolgerlo, superarlo e dire: “Senza gioia, non ci sarebbe sofferenza”.
Io credo che ci possa essere gioia sufficiente perché tutti conoscano bene la gioia. In Cielo, dev’essere così. Certo, in Cielo, non c’è bisogno di buttare la sofferenza nella mischia come un’aggiunta. In Cielo, la gioia è saldamente contemplata. Non esistono dei pericoli in Cielo. Niente paura. Senza il senso di pericolo e la paura presunta, ciò che rimane è gioia ininterrotta. Tutte le cose sono possibili. Chi ha bisogno delle paure, anche minuscole? Ahimè, la paura della perdita sulla Terra ha avuto un controllo paralizzante sul mondo.
Potrebbe essere che siano tutti gli ‘E se…’ ad intrappolare i Miei figli sulla Terra. Sappiamo che la Terra è piena di provvisorietà. La provvisorietà stessa potrebbe essere l’induttore e il provocatore della paura e della sofferenza e di tutte le escursioni piccole e grandi che le accompagnano. Persino un po’ di sofferenza è troppa. La sofferenza non deve esistere. Ci sono i Grandi Esseri spirituali che hanno fatto della gioia – non della sofferenza – un termine conosciuto a tutti sulla Terra. I Grandi ascendono.
Hai sentito dire che lo spirito è forte e il corpo è debole. Uhm. Se il corpo non avesse il posto di comando sulla Terra, questo potrebbe significare la fine della sofferenza? Chiaramente, in Cielo, non ci sono ossa da spezzare né nasi da far sanguinare.
Cionondimeno, i frutti e i fiori crescono sulla Terra e i bambini si divertono a scavare delle buche. Ci sono dei mari in cui nuotare e dei pesci che nuotano assieme a voi. Ci sono dei campi da attraversare e delle ginocchia su cui inginocchiarsi e Dio da pregare. Senza le ginocchia, la preghiera sarebbe stata un’opzione del genere?
Il linguaggio è chiamato persino lingua. Il linguaggio sulla Terra sarebbe stato un’opzione del genere senza la lingua e le labbra? Le mucche muggirebbero senza la lingua? Una lingua qualsiasi sarebbe parlata senza delle orecchie per udirla? Naturalmente, ci sono geroglifici da vedere e da toccare sulle pareti di caverne. E come! L’uomo è una creatura che desidera parlare.
Arriverà il giorno in cui il linguaggio sarà silenzioso e tuttavia compreso invisibilmente. In un certo senso, si potrebbe dire forse che questa sia una descrizione del Godwriting, così come lo conosci oggi. Arriverà il tempo in cui tutti i discorsi potranno essere comunicati silenziosamente e istantaneamente. Questo vale anche a dire che tutto va bene proprio com’è in questo momento.
La Verità sarà semplicemente conosciuta senza il valore sonoro delle parole. Non serviranno delle istruzioni. Hai già fatto un po’ di esperienza di questo o parecchia esperienza di questo.
Risme di carta e penne e matite e computer saranno del passato, come pure le macchine da scrivere e scrivere con un rametto sulla sabbia e Braille per i ciechi, perché nessuno avrà bisogno di chiedere qualcosa di così concreto come il tatto per vedere o essere visto. Ogni cosa è possibile. Noi, Io e te, siamo per sempre.
Il mondo può essere romanzato, ma Io e te siamo un’Unica verità solida per sempre – verità presente e verità mai assente e sempre al Culmine. Io e te come Uno siamo la verità da conoscere. Noi, come Uno, siamo disponibili in qualunque momento – come se il tempo esistesse davvero.
Che ne pensi di ciò che sto dicendo? Tutto questo ti attrae? A pensarci, non ci sarà più bisogno di attrezzature, né di bidoni della spazzatura, né di raccolta rifiuti e riciclaggio e progetti sostenibili e tali. Aspetta e vedrai.
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