Heaven #4152 Unità sorgente, 7 aprile, 2012
Dio disse:
Quando il tuo calice trabocca, gioisci. Sei destinato a traboccare. Un calice si svuota soltanto per poter essere riempito. Stai ascendendo all’amore. L’ascensione non deve essere qualcosa che ti accade. Elevati ad essa. Elevati più vicino al tuo Vero Sé.
A volte ti senti intontito. Non l’hai visto arrivare, questo Vero Sé. Può darsi che altri lo vedano prima di te. Perché essere l’ultimo a sapere quanto amore sei? Se vedi amore tutt’attorno a te, puoi sapere che sei stato tu a scatenarlo. Questo non è un errore. Questa è rivelazione. È quando ti riveli a te stesso. È quando ti alzi e dici, come Io dico: “Sono qui.”
L’Uno di Me è tutto ciò che esiste, per cui sono Io Che dico: “Io sono qui.” Forse tu sei il Mio eco, nel qual caso, tu fai eco all’amore. Che lo faccia o meno, tu sei l’essenza dell’amore. Benvenuto nell’Unità. Benvenuto in Paradiso. Ti ho aspettato. Mi sono preparato per te. Sapevo del tuo arrivo. Grazie di essere venuto.
Sì, persino nella fatica e nello sforzo della vita sulla Terra, c’è Unità Sorgente. Ti elevi a te stesso. Assumi la tua legittima posizione nel campo della vita. Tante scene ti sono passate rapidamente accanto, ed ora sei tu a condurre. Il tuo semplice Essere conduce.
Il mondo non ti giudica più in base alla tua posizione nel mondo. Il mondo non ti giudica affatto. Ora il mondo ti abbraccia, ti stringe saldamente a sé, e ti tiene come uno specchio e ci guarda dentro e vede Me, vede te, vede se stesso. Un Nuovo Giorno è nato. Tu stai su un gradino più alto della scala, anche se, in verità, non c’è alcun più alto, alcun più basso. In effetti, c’è un unico gradino nella scala. Ora sai dov’è. Ci stai sopra e non puoi essere fatto cadere. Una volta raggiunto questo ostacolo immaginario della scala, nulla può fermarti. Nulla può impedirti di elevarti. Il tuo cuore si sta elevando ora.
Tutta la scalata, tutta l’ascesa, tutta la cima della stella che puoi raggiungere, è sempre stata esattamente lì, pronta perché tu rivendicassi il tuo posto. Una stella nel firmamento mantiene la propria posizione, per così dire. Una stella nel firmamento si mantiene saldo, come la Statua della Libertà. La Statua della Libertà è inamovibile. Tu sei inamovibile. Sei saldamente nel tuo posto in Cielo. Tutti sono uguali, e tu non vacilli. Non stai in fila. Spicchi il volo! Voli nel Mio cuore. Sei il tuo stesso livellatore. Non c’è più un primo e un ultimo. Non c’è più qualcuno in mezzo. Non c’è alcuna posizione. C’è amore.
L’amore arde. Tu ardi d’amore. Una volta seduto, ti adatti. Appartieni qui. Naturalmente, non esiste alcun luogo come tale a cui tu appartenga. Tu appartieni ovunque. Tu sei dappertutto. Hai decorato l’Universo con la luce dell’amore che supera tutte le frontiere. L’amore che tu sei, penetra dappertutto. Il tuo Nome è Amore. Così sia.
L’amore è inciso ovunque. Scritto nella sabbia, scritto nelle acque, incastonato nella pietra. Tu sei il Mio amore che si estende nell’Universo, ristabilendo amore. L’amore è un nastro di te che si espande dappertutto nell’Universo. Tu sei un nastro d’amore, una cascata d’amore, amore così com’è, amore che invita tutti i cuori nel tuo, non per te ma per tutti gli apparenti altri che sono, in realtà, te. E così l’amore ama se stesso. L’amore lega un fiocco, perché l’amore arriva a tutti i cuori e rimane con essi come in un’escursione.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen