HEAVEN #3760 Come può il tuo cuore fluire quando vecchi oggetti lo bloccano?,
12 marzo, 2011
Dio disse:
Il tuo cuore non è una soffitta da riempire con oggetti inutilizzati e inutili. Il tuo cuore non è fatto per essere usato come deposito. Non mettere delle scatole nel tuo cuore, nessun oggetto inutilizzato. Svuota il tuo cuore dalle vecchie collezioni. Raccolgono polvere. Stanno lì. Ti bloccano la via.
Nella vita, devi spiccare un salto continuo. Non vorrai avere troppa roba in mezzo, troppe cose da saltare, troppo da aggirare, troppo da aspettare al varco del tuo cuore, Nostro cuore, il Nostro Unico Bel Cuore. Non infangare le acque del tuo cuore.
Prezioso è il tuo cuore. È un oggetto ricordo. Il tuo cuore è, da sé. Non ha bisogno di nulla che sia immagazzinato in esso. Soltanto l’amore appartiene nel tuo cuore. Per quanto teso il tuo cuore possa essere diventato, accordalo adesso. Aggiusta quelle corde del cuore. Riconnettile. Rimuovi ciò che si mette in mezzo.
Sei libero di avere il cuore che desideri. Io so che cosa vuoi. E non è un cuore imbottito. Il tuo cuore non deve essere il tuo orsacchiotto dalla infanzia.
Il tuo cuore vuole essere libero e nuovo ogni giorno. Niente di riportato. Soltanto amore fresco nel tuo cuore. Niente di stantio. Niente di amaro. Niente di trattenuto. Niente di rinunciato. Il tuo cuore non deve essere fatto di carboni o di ceneri o di qualcosa di inutile.
Come può il tuo cuore fluire quando vecchi oggetti lo bloccano?
Ora vieni dritto su da Me. Svuota il tuo cuore da qualunque cosa che sbatacchia lì dentro. Ripensare tutti i pensieri che ripensi, non ti serve affatto. Ti sei aggrappato ai sassi del passato, e ti piace osservarne ciascuno, girarlo, richiamare alla mente i ricordi. Devi essere consapevole che i ricordi sono del passato, sia quelli che ti sono cari sia quelli che ti tengono in ostaggio. Lascia che i ricordi siano come dei cuccioli che coccoli mentre passi da una stanza ad un’altra. Coccola i tuoi ricordi mentre passi. Non rimanere con essi. Non devi portarteli appresso. E se continuano a seguirti, dai ad essi una piccola pacca di addio e dì che hai altre cose da fare invece di farne l’inventario. Qualunque cosa sia accaduto in passato, è accaduto nel passato. È una storia ritrita. È ora di superare le cose ritrite.
Fai spazio a nuove avventure. Fatti avanti. Lasciati alle spalle il passato. Supera il passato. Non c’è alcun buon motivo per aggrapparti ad esso. Se il passato ti tiene stretto, e le probabilità sono che lo fa, se continui a rivivere il passato, in particolare il passato tormentato, ti stai aggrappando ad un ramo secco. Scarta il passato dal presente. Nel tenerti vicino il passato, tu eviti il presente e ripeti il passato. Gli anni passati non possono ritornare. Non c’è posto per essi adesso. Nemmeno il passato bellissimo può essere riportato. Non consumare le suole del tuo cuore. Non inzuppare il tuo cuore col passato, minando così il presente. Altolà, dissero i vecchi capitani di mare. Basta. Vai avanti.
Il mare che hai navigato l’anno scorso, non è più qui. Il giorno che hai superato remando, è andato. Rema una nuova nave oggi su un mare nuovo. Sii nuovo. Non restaurare più il passato. Il passato dovrebbe essere una cosa passeggera. Lascia che passi. Lascia che l’energia spesa nel ricordare vada invece nel vivere. Non riscaldare la vecchia minestra. Fai una minestra nuova con ingredienti freschi. Che cosa ti terrebbe legato al passato? Che cosa ti farebbe rimanere lì, quando davanti a te c’è un campo totalmente nuovo, che ti invita a giocarci sopra e a farne un luogo di prosperità?
Heavenletters
Copyright@ 1999-2011
Traduzione di Paula Launonen