HEAVEN #3714 Al di là del sogno, 25 gennaio, 2011
Dio disse:
La vita sembra come sembra, eppure nulla è come sembra. Il terreno su cui camminate è solido e forte, e tuttavia in realtà non esiste. I vostri passi possono essere decisi, eppure state camminando su un’illusione. L’idea che questa vita sulla Terra sia un sogno, è esatta. C’è lo scatto di un interruttore e voi aderite alla vita sulla Terra. Diventa il vostro campo, ma il vostro sogno è un sogno prolungato, e voi lo mettete in atto.
Vi trovate in un cinema e tuttavia non esiste alcun cinema in cui trovarsi e nessun film. Si tratta di un film fittizio in cui tutti sembrano esistere. Ci sono dei colori e degli eroi e danze folli e musica così squisita che siete trasformati. Il voi apparente, il voi modificato, è trasformato. Da una grande energia, da un grande amore, la musica delle sfere è udita e tenuta nel vostro cuore, ed è tenuta come un promemoria che vi rammenta da dove siete venuti e dove siete in effetti adesso.
Tutti vi vedono come un corpo in piedi o seduto là, eppure il corpo è una finzione inventata e, in verità, non c’è nessuno a vedere il vostro corpo in cui ci si crede così fortemente. È così che va la vita. È un viaggio inventato raccontato estesamente. È una casa visitata dagli spettri, ed è un regno principesco, e non è affatto nulla.
Finché non vi svegliate, voi credete nel sogno che state solo sognando. Naturalmente lo fate. Continuate a sognare, amati. Saltellate in questo sogno che si protrae. Presto vi sveglierete a ciò che in questo momento vi sembra solo un sogno. Anche se il vostro dito può sanguinare, anche se tutti credono a quello che vedono, c’è una dimensione più grande, che ancora non è stata vista, di cui avete sentito parlare, ma che ancora non è pienamente conosciuta né capita, però si fanno accenni ad essa per passaparola.
Eppure l’alba della Verità sorgerà e voi sorgerete con quest’alba. Vi ergerete nella vostra piena statura, che non è una speranza illusoria bensì le fondamenta stesse del sogno che state sognando. Siete un’anima che cammina sulla Terra, e non lo sapete. Vi piacerebbe saperlo, ma non lo sapete. Anelate a questo stato pieno dell’Essere, e tuttavia vi sembra che sia esso il sogno. Il sognatore sogna.
Il sognatore vaga solitario nel suo sogno. Crede fermamente nel suo sogno. Crede di più a quello che non è che a quello che è. Questo è un bel pasticcio, non è vero?
Anche se le cose stanno così, voi state crescendo oltre i confini del vostro sogno. E, anche se non ne afferrate la Verità, sotto tutta l’illusione, lo sapete realmente. Vedete la cornice e credete nella cornice più che nel vero quadro dentro ad essa, eppure, eppure, voi sapete più di quanto vi permettiate di sapere. Sapete che c’è qualcosa di incredibile, che è quasi troppo da chiedere, e tuttavia vivete questo stato profondamente incredibile. Non lo sapete. Non lo accettate davvero, e tuttavia, allo stesso tempo, siete svegli. La Verità e la finzione vanno avanti contemporaneamente. Non potete sfuggire alla Verità. La Verità illimitata è dove siete, eppure prestate fede al sogno e non vi siete ancora svegliati alla Realtà. Voi siete in Verità, e tuttavia credete che il sogno sia la verità, anche quando avete idea che non lo sia.
Potremmo anche solo parlare della Verità, se voi non aveste una qualche idea di quello che c’è al di là del sogno? Di che cosa parleremmo, se non aveste in vista la Verità?
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen