HEAVEN #3665 Fate spazio all’Amore, 7 dicembre, 2010
Dio disse:
Vi piace quello che vi piace, e non vi piace quello che non vi piace. È abbastanza giusto. Quello che vi piace, tuttavia, è importante. Quello che non vi piace, lasciatelo andare. Proseguite. Lasciate andare le cose del passato. Non portatevele appresso. Non arricciate il naso davanti a quello che non vi piace. Parlando della vita, ciò che non vi piace, non è importante. Ciò che non vi piace è soltanto ciò che non vi piace. Non lamentatevi. Passate a ciò che vi piace davvero.
Non fatevi intrappolare dai vostri problemi né da quelli di un altro. A quale scopo? Per commiserazione? Per dramma? Per pettegolezzo? Parlare dei guai, vi rende importanti? Parlare dei guai, fa di voi una stella? Una primadonna? Pensate che parlare dei guai, vostri o di qualcun altro, in qualche modo vi renda furbi o potenti? O vi rende deboli?
Le antipatie non hanno bisogno della vostra attenzione piena. Allontanatevi da esse. Non dovete essere superiori a nulla, a nulla. Voi, che potete benissimo soffrire di mancanza di autostima, vi sentite ugualmente superiori o più giudiziosi di altri. Vi leccate i baffi davanti a quello che vedete come inferiore.
Secondo certi criteri, vi sentite superiori alla formica che striscia ai vostri piedi. Ma lo siete, lo siete davvero? Voi e la formica siete qui ai Miei ordini, e le formiche fanno quello che fanno, e voi fate ciò che fanno gli esseri umani. Le formiche sono zelanti e lavorano duramente e si sostengono a vicenda. Voi non immaginate nemmeno quale funzione le formiche giocano nella vostra vita e nella vita del mondo, e perché gli uccelli cantano una bella melodia ogni mattina. E perché non voi? Perché non voi?
Trovate più cose da amare e da apprezzare. Fatelo oggi. Immaginate tutte le piccole cose che vi servono, ma che voi tuttavia avete trascurato, come se non fossero degne della vostra attenzione. Non avete pensato nemmeno per un istante di apprezzarle. Apprezzatele adesso. Il pavimento sotto i vostri piedi. Il terreno su cui camminate. Il cielo in alto. Un’ombra che si muove. La luce del sole. La risata. Date importanza a ciò che vi piace. Non date importanza a ciò che non vi piace.
Vi sto indirizzando verso l’amore. Amate le foglie che cadono. Amate i pini. Amate il tempo. Amate il caldo e amate il freddo. Sono tutti al vostro servizio. Le cose che crescono, respirano con voi. Lo stesso Dio ama voi e tutte le cose che crescono. Chiamiamo amore – come chiameremo amore? – ciò che onorate, ciò che apprezzate, ciò che invitate voi stessi a fare, ciò per cui Mi ringraziate, ciò che tenete in grande considerazione. Quindi apprezzate molto. Apprezzate di più. Gradite di più. Rispettate di più. Amate di più. Quando apprezzate di più, voi amate di più. Amerete voi stessi di più.
Lo scontento è verso voi stessi. Ponete il vostro scontento su mille cose al di fuori di voi stessi, e lo scontento si riduce comunque a voi. Il mondo esterno non esige scontento da voi. Siete voi che lo esigete da voi stessi, come se fosse regale essere scontenti. Non è regale. È l’opposto del regale. Regale è grazioso, e Io vi chiedo di essere graziosi verso il mondo e verso tutto in esso. Siate graziosi. Abbiate buone maniere. Abbiate educazione, e otterrete delle illuminazioni. Cominciate a gradire tutto quello che fate. Cominciate ad apprezzare voi stessi. Nel Mio libro, non c’è alcuna cosa sottomessa. Io amo ogni cosa. Io amo. L’amore è il Mio Stato d’Essere. Adottate il Mio Stato d’Essere. Amate. Vedete quanto amore riuscite a tirar fuori dalle profondità del vostro cuore. Svuotatelo della spazzatura. Portate dentro amore. Fate spazio all’amore.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen