HEAVEN #3598 Sollevatevi dalle circostanze, 1 ottobre, 2010
Dio disse:
Ricordatevi che il senso di colpa non è una vibrazione elevata. Non è onorevole sentirsi colpevoli.
Vi fa male al cuore vedere gente che ha fame mentre voi sprecate cibo. C’è uno strazio qui, eppure tocca a voi digerire il cibo che mangiate. Non state aiutando un altro quando il vostro stomaco è pesante per via di un’indigestione o il vostro cuore è pesante per un senso di colpa. Il senso di colpa in sé è una sorta di indigestione.
Il denaro non è la vostra coscienza. Il denaro non è la cura. La coscienza la è. Non potete calmare il senso di colpa col denaro. Non potete fare ammenda.
Tutti sulla Terra si meritano la prosperità. Tutti sulla Terra non l’hanno attualmente.
L’umano chiede: "Com’è possibile che Dio lasci alcuni senza cibo e altri con abbondanza? C’è uno squilibrio."
Sì, c’è uno squilibrio nel mondo.
Soltanto la coscienza può riparare i torti.
Sì, e coloro che hanno, devono aiutare coloro che non hanno. Tuttavia tale aiuto è un tappabuchi. Il ragazzo in Olanda poteva tenere il dito nella diga solo per un certo tempo. Il suo dito nella diga era solo una misura temporanea. Così è anche il nutrire i poveri, una misura temporanea.
AscoltateMi attentamente qui. Le circostanze della nascita non sono un caso. Tutte le circostanza esistono perché uno ne cresca. Una persona che sta nell’opulenza sembra certamente più ricco di una che soffre la fame. Se siete nati viziati, dovete sollevarvi da quello. Se siete nati poveri, anche da questo dovete sollevarvi. Ogni persona nata sulla Terra nasce per sollevarsi dalle circostanze in cui si trova.
Quando uno si trova in un deserto rovente, è troppo facile dire: “Devi trovare acqua.” Eppure ogni uomo deve trovare l’acqua per conto suo. E se sei nel deserto e hai una borraccia d’acqua, naturalmente, la condividi. Condividi la tua acqua, però non incoraggi la dipendenza dalla tua acqua in un altro.
Se sei un uomo assetato nel deserto, come intendi trovare l’acqua per conto tuo, quando credi che gli altri debbano arrivare a soccorrerti? È vero che tutti sono fratelli e tutti si aiutano a vicenda, e tuttavia ciascun uomo deve aiutare se stesso.
Se hai sete e non vedi altra soluzione se non che un altro venga in tuo aiuto, allora avrai limitato le tue possibilità. Se sei sicuro che non esista altro modo, allora hai fatto sì che questo sia vero.
C’era una volta un tempo in cui non esistevano aeroplani. Non ci si credeva in essi. Ci vollero due fratelli, così ho sentito, che credessero nell’idea che l’uomo era capace di volare, prima che l’aeroplano potesse venire in essere.
La credenza è importante. Se credi che l’acqua debba arrivarti dalla mano di qualcun altro, che acqua troverai per conto tuo?
È stato detto che per colui che crede, tutte le cose sono possibili. E per colui che non crede che tutte le cose siano possibili, tutte le cose sono possibili, ma, da che cosa si è tagliato fuori? Sto parlando di elevare la coscienza così che tutti gli uomini sulla Terra sono liberi e indipendenti e nessuno è bisognoso. Si è creduto nel bisogno. A quale scopo servirebbe il bisogno se non per indicare la via alla realizzazione? Non c’è bisogno del bisogno. Non è necessario. Non è inevitabile.
Il mondo non ha bisogno dei non abbienti per avere gli abbienti. Tutti i vincoli della vita sono false premesse e devono essere superate.
Lo scoraggiamento è comprensibile, ma non dovrebbe essere uno stile di vita. Scoraggiamento produce scoraggiamento. Abbiate coraggio invece. Spezzate i vincoli che vi legano. Aprite il vostro cuore a voi stessi. Non accusate nessuno e nulla. Elevatevi.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen