HEAVEN #1935 Credete nelle stelle che brillano?
Dio disse:
Amati, l’ascesa può sembrarvi una discesa. Quando non siete più legati dallo spazio, come potreste sapere se state ascendendo al Cielo o se il Cielo sta rapidamente scendendo su di voi? E che importanza ha comunque? La Terra e il Cielo si annunciano come Uno. Un’associazione fu formata molto tempo fa, e il Cielo sembrava essere il socio silenzioso. Naturalmente Noi sappiamo che il silenzio è più forte del rumore. In ogni caso, ora il Cielo, non più silenzioso, sta emergendo in superficie. Non più invisibile, il Cielo sta salendo e sta emergendo dentro di voi.
Non sentirete più la necessità di cercare di identificare cos’è del Cielo e cos’è della Terra. Questo esercizio assomiglia molto a quello di separarci l’uno dall’altro, chiedendovi se un’idea fosse vostra o Mia, e chi di Noi avesse detto cosa. Amati, quando non esiste separazione, ecco che non ci sono limiti. Quando accettate la vostra illimitatezza, i limiti, quelle cose immaginate del passato, diventano obsoleti. Tutti i limiti sono immaginari. Non esiste limite che non sia immaginaria. Persino le sbarre di ferro sono immaginarie. Il semplice fatto che le possiate toccare, non le rende reali. Quanto è potente la vostra mente, che pone dei limiti intorno alla luce ed identifica come reale ciò che è limitato e come irreale ciò che è illimitato. Tuttavia, Miei amati, non credete nel cielo? E nella luce brillante delle stelle?
Sbarre di ferro immaginarie e restrizioni arbitrarie di ogni tipo sono state come delle calamite, attirando a sé i vostri pensieri, come se non ci fosse altro a cui pensare tranne queste catene del mondo, avvolte intorno alle vostre caviglie, che vi fanno zoppicare. Amati, anche senza i piedi, voi siete dei viaggiatori, non nello spazio, ma nell’assenza di spazio.
Non potete separare lo spazio dal tempo, né l’assenza di spazio dall’assenza di tempo, più di quanto possiate separare l’amore dato dall’amore ricevuto, o separare l’amore dalla vita, o il vostro cuore dal Mio. Non potete distinguere l’assenza di tempo e l’assenza di spazio. Non sono separati. Sono la stessa cosa. Tutto dipende da come lo guardate. Tutto dipende da come lo guardate. Qualunque cosa sembra esistere del tutto perché voi la state guardando.
Lasciate che l’illimitato inizi a magnetizzarvi. Lasciate che l’amore e la luce e la bellezza magnetizzino i vostri pensieri. Quando potete pensare all’oro, perché pensare al ferro? Perché pensate quello che maggiormente pensate? Sembra che voi abbiate preso la superficie della vita dividendola in caratteristiche che chiamate problemi. Avete diviso in categorie ogni sorta di problemi, in effetti li avete organizzati molto bene, ma a che scopo? Per poterli scegliere meglio?
Se dovete selezionare, selezionereste gentilmente la bellezza? Se dovete rendere le cose circoscritte, fate il gioco del rendere la bellezza circoscritta. Identificate bellezza ovunque andiate. Focalizzate la vostra lente d’ingrandimento sulla bellezza. Prestate attenzione alla bellezza. Accumulatene. Se dovete classificare, classificate bellezza. Naturalmente, non c’è modo per limitarla. Non vi è semplicemente possibile disegnare una linea intorno alla bellezza.
Non potete aggiudicare nemmeno l’amore. I prismi d’amore sono infiniti. Un candelabro tiene una candela, ma non limita la luce. Voi siete detentori di amore illimitato. Non ne siete i limitatori. Il fatto che l’amore sia dentro di voi, non significa che dobbiate limitarlo. L’amore è la bandiera dentro di voi che deve essere spiegata, certamente non piegata. L’idea che possiate impacchettare l’amore e tenerlo da qualche parte, fuori dalla vista, è un’altra delle vostre idee immaginarie. Non esiste un armadio abbastanza grande per stiparci l’amore. Non esiste un cuore che non si stia schiudendo adesso.
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Traduzione di Paula Launonen