Heavenletter #168 Unità
Dio dice:
Il senso di solitudine che ti ha tormentato per tutta la vita, è ego. Non è grandezza. È arroganza pensare che tu possa essere isolato in questo universo di Unità.
Tuttavia, ciascuno di voi è solo con Me nel proprio cammino di scoperta. Siamo Io e te che abbiamo una relazione, e sebbene tu sia realmente Uno con Me, avere una relazione significa che ci incontriamo. Per poterci incontrare, uno di noi deve essere stato da qualche parte. Io so in verità dove sono, e cioè con te. È soltanto nella tua mente che sei stato da qualche parte, separato da Me.
La Nostra relazione personale si evolve mentre tu Mi cerchi. Ci avviciniamo sempre di più. O piuttosto, ti avvicini sempre di più alla tua scoperta della Mia vicinanza che è sempre stata.
Arriverà il momento in cui vedrai l’immagine di te fondersi nel Mio amore. Anche se è un’illusione che tu sia stato da qualche parte e non nel Mio cuore, quell’illusione deve essere sostituita con la verità. La verità non è un’immagine. È esattezza.
Questa è una notizia eccitante per te. Più vicino vieni, più è seducente. Quanto sei ansioso di riunirti con Me, anche se è soltanto nella tua mente che hai bisogno di farlo. Soltanto la tua mente deve riavvolgersi o dipanarsi per ritornare alla verità.
Sei stato seduto in un cinema e hai pensato che il dramma davanti a te fosse reale. Hai creduto di essere nel film. Ti sei identificato con l’eroe del film, che aveva da viaggiare delle lunghe distanze.
E poi il film finisce, oppure ti viene fame o ti annoi, e ti svegli, per così dire, e la tua attenzione ritorna alla Realtà, e ti trovi seduto nella sala. Accanto a te, Io sono. Proprio accanto a te, Io sono. Ma la tua attenzione è stata sulla vibrazione della luce proiettata sullo schermo cinematografico. E così ora, quando distogli lo sguardo dallo schermo, facilmente la tua attenzione ritorna a Me.
Anche senza l’assenza, la tua avventura è un ritorno da Me. È una metafora, la tua avventura. Persino il tuo ritorno fa parte del film. Senza il film su cui il tuo sguardo era fissato, il tuo sguardo sarebbe stato su di Me.
Ma ora riportalo indietro. Ristabilisci il tuo cuore.
La tua felicità è con Me e non con il film. Il film è movimento e Io sono quiete. ChiamaMi il momento di calma tra le scene o il momento di quiete tra le parole. Persino nel film, IO SONO. Anche se sto seduto accanto a te, Io sono dove i tuoi occhi guardano sullo schermo, perché Io sono anche sullo schermo.
Hai un amore costante che ti segue. Questo devi notarlo. Questo devi vederlo anche al buio, perché i teatri sono bui. Ma i tuoi occhi si adatteranno all’oscurità in una sala e allora vedrai Chi è stato con te per tutto il tempo.
Alzati dal cinema e distendi le gambe un po’ .
Il teatro è la tua vita proiettata. Eventi accadono. Piogge arrivano. Il Sole splende. Alcune persone si alzano e se ne vanno. Altre persone nuove entrano. Mentre sei nel teatro, nonostante l’andirivieni, puoi avere consapevolezza di Me. Non devi stare seduto al buio nel teatro.
Guarda, per un attimo, Chi c’è accanto a te, a guardare con te, a vegliare su di te. Sono Io Che ti ho fornito i popcorn. Io ti ho dato il biglietto per entrare. E Io sono rimasto con te dall’inizio alla fine. Non sei stato da nessuna parte senza di Me. Non sei mai andato da nessuna parte, salvo che nella tua immaginazione, perché sempre siamo stati seduti insieme, compagni nella Nostra Unità.
La Nostra riunione è nel sapere che non c’è stata alcuna partenza da cui ritornare. Ma per il gusto di discutere, possiamo dire che Noi, Che siamo Uno, Ci riuniamo.
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