HEAVEN #2343 Come abbracciare l’Unità
Dio disse:
La gloria di Dio è dentro di voi. Se vi sentite separati, è la separazione da voi stessi che sentite. C’è una parte di voi che desidera essere separata, e così state alla larga da voi stessi. Mantenete una distanza. Qualche volta non siete nemmeno in stretti rapporti d’amicizia con voi stessi. Avete negato l’intimità a voi stessi. C’è una parte di voi che desidera un’integrità totale, eppure ne ha anche paura, teme che potreste perdere qualcosa se non rimanete attaccati alla separazione. Potreste persino amare qualcosa d’altro più di voi stessi. Anche se amare più di voi stessi è un vantaggio, certamente non una perdita, amati, voi lo temete. Avete paura di partecipare alle gioie della vita, perché cosa ne sarebbe di voi allora? Potreste essere trovati.
Sarebbe facile per voi amare qualcosa più di voi stessi, perché l’amore per voi stessi, a parte l’ego, è stato abbandonato da qualche parte, lasciato sul margine della strada. A volte vi amate meno di chiunque altro ed ammirate molto tutti gli altri. A volte, se poteste scappare da voi stessi, lo fareste. Fareste a meno di voi stessi. Vi scarichereste da qualche parte nei boschi. E’ così difficile amarvi a parer vostro? Pensate che cosa significherebbe se amaste voi stessi. Non pretendereste più che i pareri degli altri vi approvino e vi legittimino. Il vostro cuore si spalancherebbe e il mondo intero entrerebbe.
Io, Dio, ho apposto il sigillo della Mia approvazione su di voi prima che nasceste, alla vostra nascita e continuo ad apporlo ora, ogni attimo della vostra vita. Perché la Mia approvazione non è sufficiente per voi? Vorreste che tutti si inginocchiassero davanti a voi. Vorreste che i fasci di grano si piegassero al vostro passaggio. Eppure anche allora sentireste la mancanza di stima, perché non vi stimate nemmeno quanto basterebbe per riempire una tazza di tè da bambino. Cosa vi costa inginocchiarvi davanti a voi stessi? Amare voi stessi – questa sarebbe vera umiltà. Datevi ciò che vi spetta, questo sarebbe nobile. Quando vi sentite vuoti dentro, quale ammontare di stima dall’esterno può placare questa sensazione?
Se non c’è un ultimo fra i Miei figli, come potete considerarvi meno? Quale abitudine mentale è questa? Cosa potreste fare, amati, per tornare nelle vostre stesse grazie? Se ciascuno amasse se stesso, che mondo glorioso sarebbe questo. Non sarebbe un mondo egoista. Al contrario. Quando vi amate, potete iniziare a vedere gli altri nella medesima luce. L’egoismo diventerebbe una cosa del passato. Infatti, il piccolo sé scomparirebbe. Solo la mancanza di amore alimenta il piccolo sé, lo fa singhiozzare e lo fa rimanere centrato su se stesso.
Ma quando l’amore prende il posto che gli spetta, il Sé appare splendente, e voi iniziate veramente e sinceramente ad amare tutti come voi stessi. Non potreste fare altrimenti.
Amate prima voi stessi, amati. Riconoscete il vostro valore. Credete nel dare a Dio quel che è dovuto a Dio? Ebbene, voi amerete voi stessi, perché il vostro amore per voi stessi Mi è dovuto. L’amore per voi stessi è ormai in scadenza ed io lo vengo a riscuotere. Iniziate ad amare voi stessi in modo da lasciare dubbi e paure dietro di voi. La Mio volontà è che amiate voi stessi.
Prima amate voi stessi, e poi amerete ogni uomo, donna e bambino, ed ogni creatura sulla Terra, ed ogni cosa, creata da Dio e creata dall’uomo. Amerete. Amerete senza obiezioni, perché ormai amerete voi stessi e così amerete l’Unità.
Copyright Heavenletters 1999-2007
Traduzione di Berit Delaini