Heaven #4165 L’eletto di Dio, 20 aprile, 2012
Dio disse:
Ascolta il tuo cuore, perché esso batte con il Mio, e il Mio cuore batte dentro al tuo, così intimi siamo Noi. Forse tu senti di essere al di fuori del Mio cuore, che sei seduto all’esterno del Mio cuore, che stai seduto all’esterno del Mio cuore come un penitente a cui è vietato l’ingresso.
Eppure tu sei già immerso nel Mio cuore. È così che giochi un tale tiro a te stesso. Ti prendi in giro, in ogni modo.
Stamattina, sappi nel cuore di Chi sei. Siediti dentro il Mio cuore e conosci la Nostra Unità. Conosci il battito del Mio cuore, il battito del tuo. Conosci il Mio respiro, il tuo respiro. Il Mio stesso cuore pulsa dentro il tuo. Il Mio cuore canta dentro il tuo. Il Mio cuore si alza e dice:
"EccoMi qua. EccoMi qua. Io sono qui. Io, il cuore di Dio Onnipotente, sono esattamente qui dove voglio essere, dove per la prima volta sono emerso dal Silenzio e ho tenuto corte nel mondo.
"Io sono il cuore di Dio Onnipotente che sta seduto nel tuo cuore d’oro. Su quale altro trono potrebbe stare seduto il cuore di Dio? Niente meno che nel cuore dorato dell’uomo, dove sono tenuto in segreto, tenuto segreto a lui stesso.
"Io sono il cuore di Dio che è seduto nei cuori di tutte le creature viventi, ma sono incoronato nel cuore dell’uomo, eppure, ci crederesti, spesso sono messo da parte, come se fossi un turista o un Dio in parata. Riesci a credere a questo?"
Se tu, uomo, devi inchinarti, inchinati al tuo cuore in cui Io, Dio, pulso. Se devi inchinarti, inchinati alla Vita Onnipotente, una sorgente che si riversa con esuberanza dal Mio cuore d’amore e ti raccoglie come sotto il Mio braccio.
Ah, non esiste nessun altro, amato. Infatti, Noi diciamo Cuore d’Amore invece di cuori d’amore, perché è di un Unico Cuore, un Unico Amore, che stiamo parlando, un Unico Amore così delizioso da essere al di sopra di tutto, sebbene non ci sia nulla al di sopra di cui essere. Non c’è nulla con cui confrontare questo Nostro Unico Cuore, nulla da tenere al di sopra di qualunque altra cosa, perché Io sono Dio in Alto e tu sei Dio in Alto. Tutto quello che Io sono, tu sei. E ciò che Io non sono, tu non sei, e così, sei sufficiente in te stesso.
Puoi benissimo credere in Dio. Può darsi che ti sia più facile credere in Me che credere a Me, quando dico che Io sono Uno. Io dico: Noi non siamo due ma Uno. Io dico: Noi siamo Unità Stessa in uno splendore brillante, e tu dici: “Certo, certo, sì, sì, Io sono brillantezza stessa.” Nel frattempo ti senti come un vecchio centesimo di rame opaco, con impronte lasciate da molte pollici, magari raccolto dal marciapiede.
Ovunque tu stia presumibilmente camminando senza di Me, è una deviazione, amato. È fuori strada. È illusione. È l’illusione del mondo, una credenza erronea trasmessa da una generazione all’altra, quando tu sei la Mia generazione, tu, soltanto tu, tu solo l’Uno di Me, l’Eletto di Dio, il Sé di Dio combinato in un’illusione di duplicazione e moltiplicazione, tu il presunto duplicato di Me, mentre Io sono Dio e Dio Soltanto. Un’immagine non può che riflettersi nello specchio. Chiama te stesso l’immagine di Me. Sei l’immagine sputata di Me, solo che Io non sono fisico, e nemmeno tu lo sei.
Ma non importa, possiamo amare come Noi, anche se Noi siamo Uno.
Noi è Uno. Noi è Io, Dio soltanto, con nessuno da stare al di sopra e nessuno da stare al di sotto, e nessuno da stare in disparte. Noi siamo Uno. Senti questa Unità con Me. Senti la Mia felicità, perché essa è tua, del presunto te.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen