HEAVEN #4102 Le regole del gioco, 17 febbraio, 2012
Dio disse:
Assicurati di ricordarti che nulla nel mondo è così importante come ti sembra. Lascia andare il senso di importanza. Lascia andare il tuo senso di importanza, non solo di te stesso ma di quello che accade intorno a te. È tutto transitorio. Oggi c’è una sfida. Domani ce ne sarà un’altra. Le sfide fanno parte della vita regolare nel mondo. Intendi appiccare il fuoco sotto ciascuna di esse?
Rimarrai senza fiato se pensi che tocchi a te risolvere ogni difficoltà che si presenta. È necessario passare oltre alcune difficoltà. Per alcune difficoltà, devi dire a te stesso: “Lascerò semplicemente che questo esaurisca il suo corso.”
Ci sono quelle cose che sono responsabilità tua, e ci sono le cose che non sono responsabilità tua.
In un certo senso, sei responsabile verso tutti per tutto. Questo è vero. Allo stesso tempo, non tutto è affar tuo. Se la tua ditta si chiama “Sears”, non dici all’altra ditta, che si chiama “Penny”, che cosa fare.
Se sei un cliente di un certo negozio, naturalmente hai le tue simpatie e antipatie. Va benissimo. Il modo in cui un negozio cura i propri affari dipende dal negozio e non da te. Forse vorresti protestare contro Sears, per esempio, ma perché? Risparmia la tua energia. Passa oltre. Forse ti piacerà di più Penny. O forse no.
Qual è il vostro posto, amati? Siete i legislatori del mondo?
Nel mondo ci sono delle cose che devi lasciare andare. Correggi te stesso, se devi, ma lascia perdere gli altri. Naturalmente, tu hai ragione. Dal tuo punto di vista, hai ragione. Per quanto tu possa avere ragione, che cosa sta a te decidere e che cosa no?
Il governo di un paese dovrebbe essere vostro da governare. Un governo dovrebbe rappresentare voi e non se stesso. Avete la vostra voce.
Quando si tratta di imprese private, non sta a te prendere le decisioni. Se non ti piace il modo in cui è condotta un’impresa privata, la tua decisione è se rimanere o se andartene. Il diritto divino non è tuo, quando si tratta di un’impresa che non è di tua competenza. Naturalmente, hai le tue opinioni, ma non c’è bisogno che tu continui a dichiarare le tue opinioni. Sostieni o non sostieni, ma non cavillare.
Se non ti piace la merce che offre un grande magazzino, non c’è bisogno che tu faccia la spesa là. Nella vita, figli del Mio cuore, siete liberi di lasciare un negozio per un altro. Liberatevi dalla scontentezza. Questo vale anche per l’azienda per cui lavorate. Naturalmente, potrebbero fare le cose diversamente, ma, il modo in cui conducono gli affari è una decisione loro. Si sono impegnati nell’azienda prima che voi vi uniste a loro.
Naturalmente, si capisce che lamentarsi significa anche che vi importa. Non vi lamentereste se non v’importasse. Eppure, quando v’importa, quello che dovete fare è elevarvi al di sopra delle vostre lamentele. Volete aiutare o lamentarvi? Frequentare un negozio, per esempio, non è un matrimonio. Non siete obbligati a rimanerci.
Quando giocate a baseball, non cercate di cambiare le regole di base. Quando giocate a baseball, avete accettato tacitamente come viene condotto il gioco. Se non vi piace il modo in cui si gioca a baseball, potete provare con la pallacanestro. Potete provare col bowling. Potete provare a leggere un libro.
Siete liberi di scoprire dove vi piace essere e quali giochi vi piace fare, però le regole del gioco non sono una decisione vostra.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen