HEAVEN #3767 Quello che cercate più delle risposte, 19 marzo, 2011
Dio disse:
C’è l’idea persistente nel mondo che voi dobbiate capire. Cercando di capire, voi perdete tempo inutilmente. Occupate tempo inutile per fare domande. Cercate un’ulteriore conoscenza di quello che vi interessa. Può darsi che ci sia un motivo. Nello stesso tempo, non avete bisogno di capire il funzionamento di un motore per guidare una macchina.
Da dove vi è venuta l’idea di dover capire tutto? Cercare di dare un senso a tutto, non ha alcun senso. Allora lo sforzo di capire diventa un ostacolo.
Non è forse vero che vorreste capire tutto? Grande o piccolo, non ha importanza, voi desiderate ardentemente capire. “Perché ho queste lentiggini sul mio naso? Perché la mia ragazza mi ha lasciato? Come ha potuto farlo? Perché il sole non è venuto fuori oggi? Com’è nata la vita? E che cosa sto facendo qui? Qual è il senso di tutto?”
A volte ponete tante domande e lasciate voi stessi per aria.
In realtà non avete bisogno di così tante domande. Né avete bisogno delle risposte.
E se otteneste tutte le risposte, e poi? Che differenza farebbe in realtà? C’è virtù nell’accettare la carta che vi viene distribuita e nel tendere la mano per quella successiva. Non avete bisogno di aspettare una risposta che causa grande ritardo.
I bambini danno una risposta breve alla domanda Perché. Dicono Perché sì. Perché è. Non è esattamente sensato essere spiazzati o sconvolti da ciò che è. Perché sei single? Perché lo sei. Perché sei sposato? Perché ti sei sposato.
Perché chiedete perché?
La vita non è un lottatore che può semplicemente essere costretto a stare giù.
La vita scorre. Questa è la vostra risposta. La vita scorre.
In realtà voi state cercando Me più che delle risposte. State cercando amore, e Io ce l’ho e Io ve lo do. Quanto vale l’amore? Parecchio. Tutto. E quanto vale una risposta? Non molto. Niente in realtà. Oh, allora è questo il perché. Una risposta vi porta a fermarvi bruscamente. La risposta si applica alla domanda successiva? Probabilmente no. E cominciate da capo a fare delle domande. A volte penso che voi siate in uno stato di dubbio perpetuo. Basta con le domande. Mettetevi a vivere. Le teorie sono comuni e di poco valore. La vita è ora. Non è necessario ponderare la vita così tanto. La vita è un fiume che scorre. Perché scorre il fiume? Perché scorre.
E poi chiedete anche: “Il fiume ha una fine?”
Potreste pensare che ce l’abbia, ma la risposta è no. Non c’è fine, proprio come non c’è fine a voi. Voi siete la Mia Creazione Per Sempre.
Allora voi chiedete: “Perché sono per sempre?”
Le risposte: “Perché Io vi ho fatti in questo modo. Perché non siete temporanei. Perché siete parte integrante di Me. Perché è così che stanno le cose.”
“Me perché, ma perché?” chiedete ripetutamente, e il ciclo infinito delle domande ricomincia.
C’è una risposta che si applica, ed è l’amore. Grazie all’amore, voi siete. Grazie all’amore, siete eterni. Perché l’amore è eterno. Perché c’è Dio, perché voi siete Miei, perché non vorrei che fosse diversamente, voi siete insostituibili. Siete Uno con Me.
Piuttosto che fare domande, accettate. Accettate e andate avanti. Accettate e uscite dalle sabbie mobili delle domande che vi inghiottono e vi sputano fuori di nuovo.
Dimenticatevi le domande per un po’. Dimenticatevi le risposte per un po’. Procedete spediti nella vita e continuate ad avanzare. Non è necessario che abbiate delle domande, e non avete bisogno di avere delle risposte. Trasformate la vita che avete in quello che volete. Questo vi terrà occupati.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen