HEAVEN #3622 Se l’Amore di Dio fosse una nave, 25 ottobre, 2010
Dio disse:
Che altro c’è da dire se non che Io vi amo. Dal primo momento che ebbi il primo pensiero di voi, quando eravate il guizzo nel Mio occhio, il Mio amore era per voi, e il Mio amore divenne vostro. Siete una parte così integrante del Mio amore. Sì, Io posso amare senza un oggetto. Posso emanare il Mio amore quando non c’è nessuno a cui mandarlo. Ho creato un destinatario per il Mio amore. Ho creato voi. Siete sempre stati la pupilla dei Miei occhi.
Si potrebbe dire che ho creato uno che serve il Mio amore o persino un servo del Mio amore. Io, Amore, vi ho creati Amore, una mela rossa splendente del Mio amore.
Si potrebbe dire che Io volevo guardare in uno specchio e vedere tutte le possibilità dei portatori del Mio amore, i dispensatori del Mio amore. A dire la verità, tutto quello che posso vedere, vedere davvero, è l’amore. Parlando di qualunque altra cosa, posso ascoltare le vostre parole e ripeterle, così che sappiate che sto ascoltando, ma Io sono incapace di vedere quello che voi vedete. Prendo per buone le vostre parole, amati, e così vi ripeto quello che vi ho sentito dire a Me. Ripeto le vostre parole così che potete sapere che vi sento e vi ascolto davvero. Ma per Me, tutta la vostra angoscia è indecifrabile. Accetto che quello che dite è vero per voi, ma ciò che sentite Mi è estraneo. Io non scendo al vostro livello, eppure sono come un padre che, per un attimo, s’inchina verso suo figlio, così che si possono guardare negli occhi.
In questo senso ci assomigliamo, perché anche voi siete nella stessa posizione di prendere per buona la Mia parola. La Mia parola non cambia mai. La Mia visione non cambia mai. Io vedo con la pura luce chiara del giorno. E tuttavia questa pura luce chiara del giorno è oscurata dalla vostra vista. Vedete quanto siamo uguali? Siamo nella stessa barca, per così dire.
In realtà vi ergete alti nel Mio amore. Avete ingannato voi stessi, e tuttavia siete un cercatore sincero della Verità.
Io vedo la Verità, e voi vedete e pronunciate l’illusione. Credete nell’illusione. Siete sinceri, ma male informati. Fate congetture sulla Verità. Fate dei tentativi, ma essa vi elude, ripetutamente. Vi ripetete. Passate attraverso gli stessi atti sempre di nuovo. Un giorno, un giorno presto, uscirete dal luogo in cui vi siete tenuti prigionieri.
Se il Mio Amore fosse una nave, diremmo che si mantiene saldo sulla sua rotta. A piena velocità. Avanti dritto. Il Mio amore sarebbe una nave da crociera o un grande mercantile. Con tutto il rispetto, il vostro amore espresso nel mondo assomiglia di più ad una barca a remi che fa acqua. Avete messo male i remi, e il vento e la marea vi sbattono di qua e di là, e così girate come una piccola barchetta di carta nella brezza. Non siete sempre consapevoli dell’ancora d’amore che è vostra. Io sono la vostra Ancora.
Tuttavia, potete tenervi saldamente sulla rotta dell’amore. Potete prendere la via alta davanti a voi. Quando avete il libero arbitrio e potreste dovere scegliere tra amore o non-amore, potete scegliere amore. Voi che potete scegliere quale vestito o quale cravatta comprare, potete certamente scegliere l’amore. Come minimo, potete confutare l’altra scelta di non-amore.
Non è sorprendente? Voi, che siete fatti d’amore, non avete sempre scelto di sceglierlo.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen