HEAVEN #3620 Tutto nuovo, 23 ottobre, 2010
Dio disse:
Sei come minimo dieci volte più sensibile di quanto occorra che tu sia. Quello che ti rende così sensibile è che prendi tutto così sul serio, così tanto sul serio, così eccessivamente sul serio. Le parole sono come coltelli per te. Uno sguardo è un machete. E certe azioni sono come seghe circolari. Le parole sono soltanto dei suoni e un’intonazione, fatti dalle bocche o scritti su carta. La tua vita e il tuo benessere non dipendono dalle parole, ma per te le parole sembrano essere così serie.
Sii più distaccato. Non prendertela a livello personale. Anche quando sei la persona a cui uno si rivolge, nessuno ti sta rivolgendo la parola. Forse sta parlando a te o di te, ma quello che pensa di te ha a che fare con lui e niente affatto con te. Ognuno ha un proprio album di fotografie. Ognuno interpreta male. C’è uno schermo dentro a ognuno dove le vecchie scene vengono riprodotte, e tu sei stato preso per qualcuno del passato o per una situazione del passato. Qualcun altro sta guardando il proprio copione. Anche se chiama il tuo nome, sta rispondendo a qualcuno o a qualcosa del suo passato, oppure non se la prenderebbe tanto. Sei solo capitato nei pressi o a portata di mano per il suo sfogo.
L’altra persona, che forse ti sta attaccando, per quanto inconsapevolmente, sta leggendo un vecchio copione. Ha una sua agenda, e ciò potrebbe essere una sorpresa totale per te.
Quando senti che una persona ti sta facendo un torto, egli è indubbiamente prigioniero del suo passato. Vede delle nuvole al posto del sole. Vede te come una nuvola. La sua scarsa visione non ti trasforma in una nuvola. Puoi essere ugualmente il sole e splendere persino su colui che ti disprezza. Se non significhi davvero nulla per un’altra persona, questi non si focalizzerebbe su di te. Però, naturalmente, si sta focalizzando su se stesso. Potrebbe avere la gioia invece di mortificarti.
Può darsi che non ti stia avvilendo affatto, ma tu sei legato ad un passato forse da tempo dimenticato e non stai vedendo bene, nemmeno tu.
Migliora la tua vista. Cambia quello che vuoi cambiare. Puoi farlo. Quindi perché non farlo?
Se conoscessi un modo sicuro per ottenere la felicità, non lo useresti? Naturalmente, lo useresti. Ti sto dicendo come farlo. Tu ottieni la felicità in proporzione alla quantità di passato che lasci andare. Per quale motivo vorresti aderire al passato. Specialmente quando non è stato meraviglioso allora, perché vorresti cercare il passato di nuovo ad ogni svolta? Quando tieni il passato davanti a te, vivi la tua vita come se stessi attraversando un campo minato. Sei bloccato nel campo minato. Scansi delle mine che non ci sono nemmeno. Sono lontane nel passato.
Quando fai rivivere vecchi pensieri e vecchi modi di pensare, sbatti te stesso da Erode a Pilato. Ti consumi. Tutto perché vedi con la vecchia visione. La vecchia visione non ti è d’aiuto adesso. Se non ti ha aiutato allora, di certo non lo fa ora. Lascia andare il passato e creerai un nuovo presente, non un presente denso di dolore passato, ma un presente cercato con gioia. In un modo o nell’altro, il passato è pieno di dolore. Chi sceglierebbe il dolore quando può scegliere la libertà?
In Cielo tutto è nuovo. In Cielo tutto è nel tempo presente. Questo significa che tutto è nuovo. Tutto è come nuovo. Nuova musica, nuovo tempo, nuovi eventi, nuovo cast di personaggi. In Cielo, il passato non rimane. In Cielo, il passato è conosciuto come acqua sotto i ponti. Vieni a bere un po’ d’acqua fresca.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen