HEAVEN #3617 Il sogno sognò se stesso, 20 ottobre, 2010
Dio disse:
Dire che Io sono la vostra forza, non vi toglie nulla. Dire che Io sono la vostra forza, significa che voi siete forti. Dalle profondità del Mio cuore, vi ergete nella Creazione. Siete ben lontani dal nulla. Siete vicini a Tutto Ciò Che È. Siete Tutto Ciò Che È.
Siete coloro che fanno esperienza. Fate esperienza della pioggia e fate esperienza della pioggia e dei fulmini. Non è un grande salto poi dire che siete la pioggia, il sole e il fulmine. Se fate esperienza di voi stessi, allora deve essere così. Voi siete gli elementi della Creazione. Siete la chitarra che suona e siete il suonatore della chitarra, e siete Tutto Ciò Che È. La mano che suona la chitarra è Mia, ed è vostra. Ci distinguiamo, eppure Noi siamo Uno, e non c’è nessun altro da distinguere tranne che nella fantasia.
Essere altro, è finzione, e voi leggete parecchio. Andate oltre l’immaginazione. Immaginate falsità. Romanzate la Verità. Date la caccia ai fantasmi. Infiorate una Verità semplice. La Verità è che Noi siamo Uno. Voi, Io, Noi siamo una canzone variegata, ed è di te che Noi cantiamo, ed è di Me che Noi cantiamo. Tutte le canzoni sono una variazione dell’Unica Canzone. Io suono un flauto con un’Unica Nota, e voi sentite dei trilli. Voi siete i trilli che sentono se stessi.
Voi non sapete che cosa state facendo, e non sapete esattamente Chi siete, ma è questa la mascherata, perché voi siete Conoscitori Completi Che non hanno ancora rivelato a se stessi ciò che tutti sanno ma non è ancora stato divulgato.
Voi siete gli elementi fondamentali della Creazione. Siete Conoscitori di Tutto. Siete il Tutto Conosciuto. E siete il processo della Conoscenza, e non fate trapelare che sapete. Siete la farfalla che è atterrata sul dolce nettare, però siete una farfalla che dice: “Sono già qui? Ho già raggiunto il dolce nettare? Mi sento separato dal dolce nettare che bevo.”
La farfalla è un simbolo. Tutta la Creazione è un simbolo. Io parlo di Tutto Ciò Che È, quando non c’è proprio nulla, proprio nulla, se non un Unico Amore che gioca come se fosse molti. Voi non siete Uno di Tanti. Siete Uno di Uno. Questo vi sembra impossibile, proprio mentre esplorate le profondità della possibilità. Sperate che questo sia vero, anche se è al di là della vostra concezione, quando in realtà si tratta della vostra concezione. Voi avete concepito questo altrettanto quanto l’ho concepito Io. Ho fatto un sogno di Me Stesso, e voi siete il Mio sogno. Mentre siete la Realtà Totale, siete il Mio sogno. Perciò, siete il vostro sogno, e tuttavia il sognatore sa, sospetta, è quasi sicuro di trovarsi in un sogno. Il sognatore è il sogno sognato. Eppure voi siete il Mio sogno avveratosi, perché tutti lo conoscano e gli sorridano.
Ci fu il sogno che voi eravate degli individui. Il sogno sognò se stesso, e vi agganciaste ad esso.
L’Unità fece un passeggiata e vide molti panorami. Uno attraversò la Terra mentre Uno dimorava in Cielo. Dimorate in Me, amati. Non c’è altro da fare. Anche mentre camminate nel mondo, dimorate in Me. È una conclusione inevitabile, eppure dovete rammentarvelo. Ecco cosa significa quando si dice che non camminate mai da soli, voi Che siete Uno. L’Unità accompagna Se Stessa. L’Unità si rotola per la gioia.
Dio, sotto molte forme, dice a Se Stesso/Se Stessa: “Io sono Uno.” E l’Io, Che voi siete, sorride e dice: “Amen.”
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen