HEAVEN #2715 Guardate bene coloro che elevano
Dio disse:
In ogni messaggio vi racconto la Verità di voi e la Verità di Me. Vi chiedo sempre di essere Chi siete realmente. Vi dico sempre di essere autentici.
Ora vi dirò di trovare la verità di voi stessi in qualcun altro per un momento. C’è qualcuno nella vostra vita che ammirate? Forse qualcuno che porta il vostro cuore a nuove altezze? Qualcuno che vi ispira? Qualcuno che affronta la vita come la vorreste affrontare voi? Voi sapete che non sto parlando soltanto del successo esteriore. Sto parlando di qualcuno che ammirate, che ha l’abilità di dare un tono più alto alla vita e farvi alzare lo sguardo.
Quando c’è qualcuno che conoscete che vi fa venire la voglia di diventare una persona migliore, fate attenzione a cos’è che vi tocca in questa persona, e poi emulatela. Quando ammirate la capacità di qualcuno di donare la Mia grazia, naturalmente, chiedete a voi stessi: “Cosa c’è in questa persona che mi fa venire il desiderio di elevarmi a nuove altezze? Che cosa fa e dice, che vorrei essere capace di fare e dire? Qual è realmente in questa persona, che io ammiro, la cosa che mi eleva a nuove altezze? Non è il suo abbigliamento. Non è il suo conto in banca. Non sono le sue espressioni facciali. E’ qualcosa di più grande di tutte queste cose. Vedo che egli non discute laddove io potrei discutere. Vedo che non si offende laddove io potrei offendermi. Vedo che altera le situazioni trasformandole in qualcosa di piacevole. Voglio essere così."
E poi chiedereste a voi stessi: "Che cosa farebbe in questa situazione colui che ammiro? Come potrebbe portare pace in essa? Che cosa fa, che anch’io posso fare, per rendere la vita migliore per tutti quelli che mi circondano? Che cosa dice? Che cosa della sua grazia nel mondo posso portare nella mia vita? Che cosa della sua grazia posso portare in questa situazione che sto affrontando ora?"
Amati, voi sapete che non vi chiedo di seguire ciecamente colui che ammirate. Non vi chiedo di pretendere di essere ciò che non siete. Quando vi sentite arrabbiati, non vi propongo di essere dolci e far finta di non esserlo. Vi chiedo di considerare che cosa potete fare diversamente. Vi sto chiedendo di considerarvi capaci di incorporare nella vostra vita ciò che vedete come buono e sacro nella vita di qualchedun altro. Vi chiedo di far splendere la vostra luce, amati. La vostra luce, non quella di qualcun altro. Non sto parlando di finzione qui.
Diciamo la verità, avete continuato ad imitare la gente per tutta la vita. Avete imparato ciò che vi è stato insegnato. Spesso trattate il presente come qualcun altro ha trattato voi in passato. Avete continuato ostinatamente a reagire in modi che forse non portano fuori il meglio in voi né in qualcun altro. In quei modi non siete stati autentici, amati.
Ora vi chiedo di usare un po’ di discernimento. Scegliete i panni che volete indossare. Scegliete di diventare ciò che ammirate.
Quando Cristo camminava sulla Terra, egli non creava amore in coloro che gli stavano attorno. Egli smuoveva l’amore che già c’era in essi. Non faceva altro che essere se stesso.
Voi, amati, d’altro canto, voi siete stati dei simulatori. Avete finto con voi stessi di essere meno di quanto siete. Quindi, non vi sto chiedendo altro che essere voi stessi così come siete in realtà e che forse avete trascurato. Voi potete stabilire la tonalità del mondo. Guardate bene coloro che elevano e vedrete voi stessi.
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Traduzione di Paula Launonen