Heavenletter #5958 Marciare attraverso l’Universo
Dio disse:
Qualche volta vi sembra che la Vita, così come si manifesta, sia troppo per voi. Comprendo come vi sentite, ma le conclusioni paurose a cui arrivate, sono sbagliate.
Il vostro corpo e la mente possono soffrire, possono soffrire molto, ma è la vostra mente che mantiene viva la vostra sofferenza. Un’immagine talmente sensibile, delicata, la vostra mente dipinge di voi. Nel frattempo, la Verità è che voi, il voi indelebile, siete Eterni. Quello che vi sembra di passare nel mondo, non intacca affatto la vostra anima. Ciò che vi sembra di patire nel mondo è un falso sostegno per qualcosa che è, prima di tutto, una falsità.
La Vita vi mette davvero alla prova. Nello stesso tempo, siete voi stessi a identificarvi come bisognosi. Siete voi a indicarvi come forti o deboli. Siete voi che continuate a parlare di quanto sembra essere difficile la vostra vita. Se pensate che la vostra vita sia miserabile, siete tanto miserabili quanto dite di essere. I vostri stessi pensieri vi rendono vittime. Non abbiate fretta di adottare i punti di vista e le scuse popolari del mondo facendoli vostri. Il modo in cui percepite è tutta roba temporanea.
In generale, ammetterete che la vostra vita non è intollerabile? La vostra vita è piuttosto bella, infatti. Lamentarsi è una scelta comune e non vale il merito che gli date e che attribuite alla vostra Vita. Basatevi su uno spettro più ampio.
Si capisce che cosa intendete quando dite che la Vita è troppo per voi in questo momento. Gridate: “Mondo, ho bisogno di una pausa”.
Se la vostra mente si riposasse dalla sua iperattività eccessiva, ovviamente voi sareste più calmi. Invece, voi tendete a caricarvi. Vi raccontate delle storie intense. Amati, quello che è troppo per voi è il peso che date alle vostre attività nella Vita. Continuate a dirvi che la Vita è troppo per voi proprio ora, e c’è una buona probabilità che vi convincerete che siete messi alla prova al di là della vostra sopportazione. Credere che siate messi alla prova oltre la vostra sopportazione vi impedisce di uscire da un labirinto in cui vi siete segregati da soli in primo luogo.
Le tigri del pensiero che vi inseguono, sono i vostri numerosi pensieri apprensivi. Il panico che sentite, vi sembra vero, ma si basa su elementi di falsità, e così vi lasciate prendere dal panico su basi false. Rallentate. Non abbiate tanta fretta di attribuire paura alla vostra Vita. Riuscite davvero a superare qualsiasi cosa la Vita abbia in serbo per voi, e continuerete a farlo.
Naturalmente, voi credete totalmente nelle paure del mondo. Cambiate opinione sull’enormità dello squilibrio tra la bontà e la paura, quest’enormità di squilibrio che vi imponete.
Assegnatevi ora al pensiero che la Vita e voi siete ben disposti. Ora siete cauti con la Vita. Siete in buoni rapporti con la Vita.
Quando siete lesti a gridare al lupo, fate in modo di emanare invece grande Luce sulla vostra visione della Vita. Datevi l’indicazione che non intendete più lamentarvi della Vita. Guardate oltre i pensieri paurosi che potreste aver accumulato. Voi potete, per così dire, superare la Vita e fare pace con essa. Non è necessario che rimaniate impantanati nel pantano della Vita che voi stessi v’infliggete.
No, Miei cari, state al passo con la Vita. Mantenetevi aggiornati. I pensieri paurosi non devono spingere via tutti pensieri promettenti che desiderano essere coltivati proprio davanti a voi. Pensieri opportuni sarebbero proprio davanti a voi, se non fossero soppiantati da tutti quegli altri pensieri abitudinari che possono avervi consumati.
Non esiste alcun fallimento. Fallire è soltanto un’idea. Venite, unitevi a Me. Marciamo assieme attraverso l’Universo.
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