Heavenletter #5922 Non tenete degli ostaggi
Dio disse:
Se volete essere estremamente potenti, una delle cose più potenti che possiate fare è lasciar andare. Una cosa da lasciar andare è la necessità immaginaria di avere il potere su qualcun altro.
Ritiratevi. Ammorbiditevi. Lasciate andare. Lasciate andare la resistenza. Questo è ciò che fece Gandhi. Egli non offendeva. Non era forte nel suo abbandonare la tensione? Egli non aumentava la tensione in se stesso. Non combatteva contro la tensione in altri e, così, nel mondo.
Egli cercava la fusione delle prese di posizione. Comprendeva. Persisteva nel suo sogno, ma non combatteva, né concedeva. Non era un fanatico, né era indeciso. Tuttavia, una nazione che insisteva a possedere un’altra nazione mantenendola servile – quella nazione andò a finire in ginocchio. Per inciso, l’uomo che cercava la pace e la trovò, finì per essere ucciso da qualcuno che non lo conosceva affatto. Di sicuro il mondo ha bisogno di maggiore sensibilità.
Siete consapevoli del fatto che qui si parla dello stesso tipo di resa che ha luogo in vari arti marziali. Lo scopo di questa resa non è quello di mettersi in mostra o di dimostrare qualcosa. Se il cosiddetto avversario non ha nulla contro cui spingere, non ha nulla contro cui combattere, siete entrambi più vicini alla pace, perché assieme avete evitato una battaglia.
Non stiamo parlando di convincere qualcuno.
Qualche volta è valoroso che voi desistiate. Ora ve ne andate a riposare. Questa non è in alcun modo una sconfitta. È abbassare i vostri pugni.
Non c’è bisogno che annunciate questo cambiamento nel vostro atteggiamento. Questo funziona a livelli più sottili. Abbassate i pugni. Sia che parliate a voce alta o no, state dicendo: “Prendiamo una pausa da tutta questa agitazione”.
In una situazione in cui siete arrabbiati, prendete una pausa dalla vostra rabbia. Potete vederne il vantaggio per voi stessi. Non chiedete permesso per una tregua. Date una tregua.
Vi dirò di nuovo che lasciar andare è una delle frecce più potenti al vostro arco. Ovviamente non si tratta affatto di una freccia al vostro arco. Si tratta di una benedizione che date.
Forse avete fatto esperienza di questa Storia di Verità di cui sto parlando. Forse siete stati rigidi e rancorosi verso qualcuno che vi ha offeso. Non potevate digerire la sua offesa, e avete voltato le spalle all’amico di una volta. Forse sono passati vent’anni prima che lo abbiate visto di nuovo. Avete scoperto che il vostro cuore era sollevato nel vederlo e un sorriso è comparso sul vostro viso e un sorriso è apparso sul suo viso, e vi siete abbracciati come due amici da molto tempo persi, che in effetti eravate. Nessuno dei due riusciva a ricordarsi del motivo della divergenza tra di voi. Ora, quanto vi sentite sciocchi per aver voltato le spalle a vostro amico per un qualcosa di stupido, talmente insignificante che non riuscite nemmeno a pensare che cosa fosse. Siete ridiventati amici indipendentemente dall’offesa, qualunque cosa fosse.
Prima di incontrarvi di nuovo, vi eravate dimenticati dell’offesa. Questo è un altro modo per dire che avete perdonato l’offesa. Piuttosto, Miei cari, chiamerò vostra l’offesa, e siete stati voi ad allentare. Avete perdonato voi stessi.
Ci sono molte storie, sia vere nel mondo sia nella narrativa, in cui il rancore si è allentato. La gentilezza ha sostituito la collera, e non è stata più data importanza a quello che era in passato. È stato lasciato andare.
Riuscite ad immaginare che, quando vi riunite con la famiglia e gli amici in Cielo, qualcuno di voi si ricorderà di aggrapparsi ai rimasugli di un rancore? Il rancore scompare per conto suo. Che cosa vi rimane allora, quando non conoscete più la fonte presunta di un dolore?
Qualsiasi cosa qualcuno abbia detto o fatto, la fonte dell’animosità è sempre qualcosa dentro di voi. Avete reagito a qualcosa che è salita dal di dentro di voi. Non c’è alcun buon motivo di essere lesti ad accettare un’offesa, eccetto che dite a voi stessi che era in gioco il vostro onore. Avete visto una scheggia nel vostro occhio. Per fortuna, diversamente da Humpty Dumpty, l’uovo che cadde dal muro e si ruppe e non poté più essere riparato, le amicizie spezzate possono essere ricomposte, prima è meglio è.
Non tenete degli ostaggi.
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