Heavenletter #5852 Le Carte della Vita
Dio disse:
Al vostro lungo elenco di doni meravigliosi che desiderate, aggiungete questo: Aggiungete il desiderio di divenire umili e di rimanere tali stabilmente. Non state chiedendo di essere più umili di chiunque altro. Non state nemmeno ammirando l’essere umili.
Quando siete umili, siete sobri. Apprezzate ciò che vi è concesso. Inoltre non siete indignati perché la Vita non vi ha concesso tutti i vostri desideri a oggi. Sapete di essere meritevoli. Sapete questo come sapete fare dei respiri senza contarli o senza ordinarvi di farli. La capacità di respirare senza pensarci è prestabilita. È già vostra, dunque non c’è alcun bisogno di agognarla.
Essendo umili, non diventate arroganti. Non siete turbati. Essendo umili, prendete la Vita così come viene. Non sentite che la Vita debba fare questo o quello. Non vi sentite trascurati o illegittimi.
Quello che fate è prendere la Vita senza offendervi. Che grande talento avete quando non vi offendete. Quando non vi offendete, mettete le Carte della Vita, così come vi sono distribuite, al loro posto. Non le covate davanti a voi. Non ve la prendete per esse. Non vi si arruffa il pelo.
Può darsi che voi desideriate il bene per voi stessi e il bene per altri. Il bene per tutti in effetti. Che vi meritiate tutto è un dato di fatto. Se c’è qualcuno che si merita del bene, sapete che siete voi. Ora, umilmente, sappiate che vi è in arrivo.
Quando siete umili, quello che ottenete è serenità. Desiderate serenità. Desiderate pace per voi stessi e datela all’Universo ed a tutta la moltitudine.
Quando siete umili, voi sapete Chi siete e sapete con Chi È che siete Uno. Quando siete umili, non mettete a tacere il vostro orgoglio. Piuttosto, sapete che siete, diciamo, Uno su un milione? O piuttosto, Uno con Dio. Quando siete umili, non avete alcun bisogno di clamore. Non avete alcun bisogno di lamentarvi. Qualunque cosa accada, vi rilassate nella Pura Conoscenza che siete Uno con Me. Allora che motivo potete avere di pestare i piedi?
Quando siete in uno stato di Serenità chiamato Umiltà e non vi allontanate da esso, sapete senza dubbio che siete uguali a Me. Non vi occorre che il vostro valore sia dimostrato. Il vostro valore non è in dubbio.
Non avete bisogno di elogi più di quanto abbiate bisogno di essere messi da parte. E così non vi mettete da parte. Non dichiarate: “Gioco sleale”. Non ne avete bisogno, nessun motivo per dichiararlo. Un’idea del genere non vi viene nemmeno in mente.
Nonostante quello che il mondo in generale possa dire, sapete in anticipo che voi valete l’Oro di Dio.
Con o senza rubini e diamanti, conoscete già il vostro valore. Non superate nessuno. Sapendo Chi siete, non avete bisogno che vi si renda omaggio. In effetti, non costringete la Vita ad assoggettarsi. Non ponete la vostra attenzione sul mietere riconoscimenti e rispetto nel mondo. Sapete che avete già tutta la Mia Considerazione. Non vi aspettate che qualcuno si inchini davanti a voi, perché non ne avete bisogno e, di certo, non vi aspettate che la gente debba ammirarvi.
Altri possono non afferrare l’Essenziale della Vita. Voi avete l’attenzione posta direttamente sull’Essenziale della Vita così come la vedete. Ecco cosa dite a Me:
"Grazie, Dio, per avermi qui con Te, al Tuo fianco. So che è una cosa semplice. So che questo è normale per Te e normale per me. Quanto Ti apprezzo, Dio, in piedi qui davanti a me cosicché possa seguirTi in armonia. Accolgo volentieri l’opportunità. Sì, Dio, grazie per tutte le Tue Benedizioni".
Questa è umiltà in azione.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2017