Heavenletter #5265 Nella corrente dell’assenza di tempo
Dio disse:
Che cosa significa vivere nel momento?
Significa che sei dove sei e non da qualche altra parte. Non sei un minuto avanti né sei un minuto indietro. Non sei orientato verso il passato né sei orientato verso il futuro. Non stai pensando a qualche altra cosa. Sei dove sei.
Se stai bevendo una tazza di caffè, ti gusti il caffè. Ti gusti le persone che noti nel ristorante e ti gusti le persone che passano accanto al ristorante. Non stai riflettendo sul passato, presente o futuro. Sei nel presente. In un certo senso, amato, tu sei il presente. Questo è qualcosa di più che essere nel presente.
Possiamo dire che non esiste nulla tranne il presente. Tu pensi ad un Universo. Diventi l’Universo. Possiamo dire che non pensi all’Infinito, perché tu sei l’Infinito. Sei nella corrente dell’assenza di tempo. È questo che è questo momento. Tu sei dove sei, e non sei dove non sei.
Ti trovi in un certo ambiente, ma non c’è statica. Non c’è alcuna interferenza con quel che è adesso.
C’è focalizzazione, sebbene Io non dica che tu sia focalizzato. Si tratta di un atto naturale. Non c’è sforzo alcuno. C’è intenzione, sì, forse.
Ti allontani persino dal momento se pensi di doverti focalizzare. “Ora” è focalizzazione senza pensarci. Questo significa essere dove sei, senza pensarci. Sei Essere.
Questo è essere felici, perché che cosa c’è da essere infelici quando sei vivo ed esattamente dove sei? Ricordati che sei nell’Infinito, qualunque sia la forma sotto qui si presenta.
L’infelicità deriva dalle preoccupazioni del passato e l’infelicità nasce dalla paura di quello che potrebbe andare storto in futuro. Nel presente, non esiste il giusto e lo sbagliato. C’è semplicemente il fatto di Essere. Tu sei Essere. Sei il sole che splende. Nessuno sforzo per il sole. Il sole splende semplicemente, e tu sei semplicemente proprio qui con Me nel Sole e, sì, ogni raggio di esso. Tu sei dove sei e stai sperimentando i raggi della Coscienza del Sole. Non è esattamente che ne stai facendo esperienza, perché tu lo SEI. Sei il Sole. Lo sei sempre stato, ma sei stato distratto da Chi sei dai suoni e visioni che vedi qua e là, nello stesso modo in cui un bambino esamina un sonaglino.
Possiamo considerare te e Me come l’Unico Sole che splende nel cielo. Io non lascio mai il Sole. Al livello superficiale, tu trotterelli qua e là nella tua mente. La tua mente è un viaggiatore che guarda fuori da tutte le finestre del Sole, e in effetti tu credi di essere al di fuori del Sole. Anche se è così, tu non lasci mai il Sole. Sei il Sole Splendente di cui ti meravigli.
Tu fissi un rubino senza la consapevolezza che tu sei il rubino che vedi. Guardi attraverso il rubino e tuttavia non vedi il rubino così com’è – un riflesso di te e della tua luce. Non riconosci che tu sei l’Universo Vasto Intero e tutto quello che c’è oltre e quello che vedi, stai vedendo attraverso te stesso.
Potremmo dire che questo momento proprio davanti a te è come un mantra. Sei con esso e poi te ne dimentichi. Quando ti rendi conto che hai dimenticato questo momento, trasportato da qualche parte, ritorni ad esso. Quando la tua mente devia dal Sole che sei, ti invito a ritornare alla tua consapevolezza della Vera Natura della Vita, in cui dimori permanentemente con Me. Nel momento, ora, esattamente dove ti capita di essere, tu dimori nell’Eternità.
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