Heavenletter #4438 Se Io posso amarti con tutto il Mio cuore, non puoi tu amare te stesso?,
18 gennaio, 2013
Dio disse:
Questo è il giorno per smettere di trovare dei difetti in te stesso. Sì, per favore smettila di trovare queste imperfezioni infinite in te stesso. Se ti batti la mano sulla testa a causa di qualcosa che hai detto o fatto, o non hai detto o fatto, se senti del rimorso ogni giorno, questa Heavenletter è decisamente per te.
È ora che tu dia tregua a te stesso.
Naturalmente commetti degli errori. Naturalmente vorresti avere fatto o detto diversamente, ma non ne hai avuto abbastanza di questo?
Proprio come devi sottolineare ai tuoi figli tutto il bene che fanno, così devi far notare a te stesso tutto il bene che fai. Tu hai un cuore buono. Ti preoccupi degli altri. Ora preoccupati anche di te stesso.
Non butteresti giù qualcun altro nel modo in cui butti giù te stesso. Brontola, brontola, brontola. Sei un esperto nel cogliere i tuoi difetti. Dimentica i difetti. Trovare tanto a ridire sul conto di te stesso significa trovare a ridire sul Mio conto. Sai che non ti butteresti giù per biasimare Me. Ti chiedo, per favore, di amare te stesso. Pensa a come Io ti guardo. Ti guardo con occhi d’amore. È ora che tu ami te stesso allo stesso modo. Se Io posso amarti con tutto il Mio cuore, non puoi tu amare te stesso ugualmente?
Non è umiltà mortificare te stesso. L’umiltà non è mortificazione di se stessi. Ama te stesso abbastanza e sarai umile. Amare è un grande dono, e Io insisto che tu ami te stesso. Ama te stesso nella buona e nella cattiva sorte.
Stai imparando. Sei qui sulla Terra per imparare a vedere te stesso come Io ti vedo. Se hai un difetto, è che sei un Essere Umano che cresce e impara. Stai imparando a ritornare a te stesso. Chi sei tu? Tu sei amore. Allora siilo. Soprattutto, ama te stesso, perché allora amerai tutti.
Tu ameresti amare tutti, non è vero? Ti piacerebbe smettere di trovare difetti negli altri, non è vero? Bene, non esistono altri. Tutti quelli su cui trovi da ridire sono te stesso. Smettila di trovare difetti in te stesso e non avrai bisogno di smettere di trovare dei difetti negli altri. Criticare gli altri ti abbandonerà nello stesso modo in cui le foglie cadono da un albero. Non è difficile. Sei sempre tu quello che stai criticando. Sei il critico, il criticato e l’intero processo di critica. È diventato uno stile di vita, e questo deve cessare.
Il fatto che tu veda dei difetti non fa di te uno più intelligente. Fa di te un pignolo. Non ti ho creato come Mio amato perché ti trasformassi in un ipercritico. Sii il primo a non vedere difetti dilaganti nell’Universo, vicino e lontano. E se devi vedere dei difetti, allora perdona te stesso e non vederne più. Basta con i difetti! Avanti con le benedizioni!
E se ancora vedi dei difetti, allora, per ogni difetto che vedi, vedi dieci cose meravigliose in te. Ecco, te ne dirò alcune. Persino il tuo avvistare dei difetti ti dice questo – sei uno che si preoccupa, sei uno che vuole essere più di quanto credi di essere attualmente. Ti sto dicendo decisamente che stai vedendo in maniera sbagliata. Tu sei un Mio meraviglioso Essere Creato. Non fare a pezzi quello che Io ho creato.
Ora sta a te creare. Crea un legame amorevole con te stesso. Sii l’amato di te stesso. Se vuoi amare gli altri, ama te stesso per primo. Questo è un dovere. Non c’è altro modo. Non è un tuo privilegio giudicare gli altri. Né è un tuo privilegio giudicare te stesso. Getta via del tutto il giudizio. Il giudizio non è necessario. Il giudizio è un errore. Il giudizio significa mettere il tuo cuore nel congelatore. Metti il tuo cuore nel forno riscaldante. Caldo verso te stesso, amato, e caldo verso tutti.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2013