Heaven #4172 Il sole e le stelle, 27 aprile, 2012
Dio disse:
Qualunque frustrazione tu possa stare affrontando, non c’è bisogno che ti inchini ad essa. Non c’è bisogno che rinunci alla tua pace mentale a causa di una difficoltà tecnica sulla Terra. Le difficoltà non devono avere la meglio su di te. Semplicemente, prendi la vita così come viene, senza agitarti tanto.
Tu sai in realtà che la maggior parte delle difficoltà sono temporanee. Non c’è elettricità? Ritornerà. La tua macchina è in panne? La tua macchina non si guasterà sempre. Funzionerà benissimo di nuovo, e guiderai di nuovo lungo l’autostrada. La tua cantina è allagata? Non lo sarà sempre. Sarà di nuovo asciutta.
Questi sono degli inconvenienti. Ti metterai nello stato d’animo che gli inconvenienti non devono costarti sacrificio?
Persino parlando del mondo, tu conosci la differenza tra inconvenienti e guai. Ciononostante permetti alle interruzioni di disturbarti, come se fossero delle tragedie. Il tuo mondo è stato disturbato. Un treno è in ritardo, e tu passeggi su e giù.
Non rimani sconvolto dal fatto che il sole tramonta la sera e devi aspettare fino al mattino prima di vederlo di nuovo. Affronti il sorgere del sole e il tramonto senza problemi. Non consideri la luce del giorno e la notte come degli ostacoli. Il fatto che tu non possa vedere le stelle di giorno, non ti sconvolge. Sai che le stelle usciranno. Non strepiti e urli per queste cose. Infatti, ti godi sia il sole che le stelle e non piangi per l’interruzione dell’uno o delle altre.
Non ti aspetti che le maree seguano i tuoi ordini. Prendi le maree come vengono. Le maree salgono e le maree scendono. Non ne sei scombussolato. Affatto.
Quando è la tua vita personale che non segue il tuo piano, hai la tendenza a sentirti come se il Vesuvio avesse eruttato. Un’interruzione nella tua connessione internet, ti farà impazzire. Significa solo che la tua connessione è stata interrotta. È in pausa. In quel punto di spazio e di tempo, non sei connesso. Accettalo pacificamente. È soltanto un ritardo. Non è per sempre. Te la sei cavata benissimo per anni senza di esso, ed ora che l’internet è diventato un evento quotidiano, tu presumi che esso non abbia alcun diritto di spegnersi come se ne dipendesse la tua esistenza stessa. Insisti che sia fatta la tua volontà. Ammettilo, questa insistenza, questa resistenza, deve essere una cosa dell’ego.
Immagina, per esempio, che l’internet debba spegnersi durante i weekend. Okay, è spento. E così fai una passeggiata o fai un bagno nel mare. Che c’è di tanto difficile in questo?
La tua vita non può essere sconnessa. La tua vita è sempre. Tu hai vita, con o senza l’internet, senza la tua macchina, senza l’elettricità, e così via. Nel frattempo, tutti questi inconvenienti non possono paragonarsi al sole e alle stelle o alla gloria della vita sulla Terra.
Non sei qui sulla Terra per fare penitenza. La vita non è così. La vita è la tua opportunità dorata. È la stella in cima all’albero di Natale. È per l’amore della vita che sei qui. Hai una grande opportunità davanti a te di fare scelte vitali. Puoi scegliere di essere qualunque cosa desideri. Puoi scegliere di essere infelice in mezzo all’abbondanza, e puoi scegliere di essere felice con niente. Puoi scegliere di essere contento. Puoi scegliere di essere impaziente. Che mondo ho creato Io, dove puoi essere soddisfatto o insoddisfatto a volontà. Avvicinati. Fai le tue scelte, e sappi che altri ti seguono. Seguono il tuo scontento, e seguono la tua allegria. Qual è, amato? Quale scegli?
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Traduzione di Paula Launonen