Heaven #4171 Il Regno dei Cieli, 26 aprile, 2012
Dio disse:
Come puoi possibilmente stare anche solo un momento senza di Me? Io non posso stare senza di te. Non vorrei stare senza di te, perché tu sei il Mio amore. Ti amo come Me Stesso, perché tu sei Me Stesso. Non puoi essere niente altro. L’Unità è la Nostra relazione. Unità Noi siamo. Unità IO SONO, e Unità tu sei, e quindi, è sempre stato così. Io sono Uno. Unità solamente esiste. Vieni ora, siediti in braccio a Me, come se fossi mio figlio. Naturalmente, tu SEI un figlio. Sei un figlio di Dio. Sei Me Stesso che non lo sa. Pertanto, Io sto seduto con te in braccio e ti racconto dell’Unità, e così ti avvicini a Me finché non riconoscerai che sei la stessa Unità che Io sono. Tu incontri Te Stesso.
E mentre giungi all’Unità, tu ridi e ridi, e ridi ancora. Siete voi l’oggetto dello scherzo, amati. Vi trovavate nel posto giusto, eppure vi siete smarriti. Pensavate di esservi smarriti. Pensavate di doverlo fare. Pensavate di dover viaggiare, e così vi metteste in viaggio, in cerca, alla ricerca, finché sarà il vostro cuore che arriva nella vostra destinazione destinata, esattamente là dove siete sempre stati, dritto in mezzo al Mio cuore. Nel mezzo del Mio cuore, voi cercavate il Mio cuore. Eravate così vicini che non vedevate. Io ero proprio davanti a voi, e voi non vedevate.
Infatti, non vedevate voi stessi, perché voi siete Me Stesso, e così, dentro di voi, sta il Mio cuore, che non può essere che il Regno dei Cieli, per cui è giusto dire che il vostro cuore è il Regno dei Cieli. Non c’è nulla da aggiungere o da togliere al Cielo. Siete completi proprio ora. Siete l’Interezza della Creazione, mentre Io parlo.
E se riusciste ad afferrare la totalità di quello che Io dico? E se poteste conoscere voi stessi altrettanto bene quanto Io conosco Me Stesso? Io sono voi, e voi siete Io. Un’equazione così semplice, eppure la vostra mente è confusa. Chiariamola proprio ora. Che cos’è che vi impedisce di conoscere il vostro Vero Sé proprio ora? Deve essere l’ego. L’ego vi ha forse sussurrato all’orecchio che perdereste qualcosa accettando la Realtà. Sì, perdereste qualcosa. Per definizione, perdereste l’ego! L’ego non vuole essere perduto. L’ego auto-limitante vuole comandarvi e rendervi importanti agli occhi del mondo o anche solo di un pezzo del mondo. L’ego vi promette il cielo, e voi ci cascate, non una volta, non due volte, non tre volte, ma tante, tantissime volte. Il timbro della voce dell’ego è in risonanza con voi. Vi piace l’immediatezza di ciò che l’ego vi offre.
Ehi, anche quello che offro Io può essere immediato. Nella terra del non tempo è immediato, perché, in Realtà, tutto è proprio ora. Non c’è alcun dopo. Non c’è alcun prima.
L’ego vi seduce sotto altri aspetti. E da dove viene questo ego vigliacco? Deve essere stato un pezzetto di ego che Eva morse, quando morse la mela. Sì, deve essere così. Oh, no, deve essere stato il serpente che sussurrava e sibilava e strisciava attraverso l’erba. Oh, non fu nessuno di questi. Dovevate essere voi che sussurravate a voi stessi: “L’importanza deve essere mia. Gli elogi individuali devono esseri miei."
Voi, in qualche parvenza di giustificazione, decideste che dovevate combattere contro di Me, che la vostra individualità doveva vincere. Volevate essere un’entità di cui tenere conto. Vi dimenticate che, senza ego, eravate già Grandi.
Venite nel Mio cuore proprio ora. Da questa parte. L’ego non può entrare qui. Soltanto il vostro cuore può. Il vostro cuore è già qui con Me, il vostro cuore d’amore innocente è al sicuro qui con Me. È stata la vostra mente che se n’è andata vagabondando. Ritornate.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen