Heaven #4170 Non ti piacerebbe sentire la Voce di Dio,
25 aprile, 2012
Dio disse:
Ti sto parlando tutto il tempo. Senti la Mia Voce. È in ogni cosa. Io sussurro il tuo nome. Il tuo nome è Amore, e ti chiamo a Me. Vieni, dunque. Vorresti davvero farMi aspettare?
Io sono paziente e posso aspettare. Non conosco il tempo in cui aspettare. IO SONO e basta. Sto seduto tranquillo e Mi meraviglio di tutto il tuo movimento e tutta la tua attività. So che sei in cammino per venire da Me. Ti solleciterei per amor tuo, perché essere senza di Me non è divertente. È intollerabile, eppure tu tolleri il tuo assentarti dalla vicinanza con Me. Ma, anche mentre ti assenti, sei qui con Me. Ti sei trasformato in qualcosa che non sei, ed è così che rechi dispiacere a te stesso.
Io sono sempre contento di te. Ti amo. Ti ho amato il giorno in cui sei nato nel mondo, perché Noi siamo amici da prima che il tempo iniziasse. Noi siamo l’Originale. Siamo Unità. Ti sei dimesso dalla Nostra Unità Stabilita e hai cercato delle particelle. Hai preso una lente d’ingrandimento e ti sei avventurato nella Foresta e nelle Giungle della Vita. Che cosa può essere la vita, senza la consapevolezza della Mia Presenza, se non una foresta o una giungla, a seconda del clima?
E che cosa puoi essere tu, senza la consapevolezza della Mia Presenza, se non una fuga solitaria dalla consapevolezza? Basta adesso. Vieni, presentati a Me. Entra direttamente. Sali dritto da Me e dì:
"Dio, eccomi qua. Tu dici che sono sempre stato proprio davanti a te, però me ne mancava la consapevolezza. Mi manca ancora. Dammi Te. Dammi tutta la consapevolezza di Te che dici è mia. Dammela proprio ora.
"MostraTi a me. RivelaTi a me. Se, perché Tu possa essermi rivelato, devi aprire il mio cuore, allora, Dio, per favore apri il mio cuore.
"Dio, se devi, fatti strada nel mio cuore, così che Io conoscerò la Tua Presenza e non abbandonerò la mia consapevolezza mai più. Porta il mio cuore nel Tuo. Può essere difficile per Te fare questo?
"Sono così ostinato da assentarmi da un Grande Regno e da una Grande Presenza come la Tua? Sono talmente sciocco da lasciar andare la Tua mano? Lo sono?
"Allora, Dio, se io non sono in grado di prendere la Tua mano, prenderai la mia mano e la metterai nella Tua? La Tua mano è così grande, il Tuo cuore è così grande che Tu puoi abbracciarmi, stringermi, così che non posso mai più commettere un errore riguardo alla Nostra vicinanza, così che mai più potrò lasciare andare la Tua mano ancora, così che non potrò mai più essere fuori dalla mia consapevolezza della Tua Presenza. Dammi Te, Dio. Dammi Te proprio ora. Dammi l’ingresso in Cielo, e non permettere mai che io sia fuori dal Tuo Regno, che, Tu dici, è anche mio.
"Tu dici che io sono già lì. Allora com’è possibile che io non lo sappia? Come posso non portarTi con me in ogni secondo di vita terrena? Se Tu sei mio, aiutami a sapere che Tu sei mio e che io sono Tuo.
"Mi dici che non c’è alcuna differenza, eppure sembra che io conosca solo differenza. Io non sento l’Unità con Te. Com’è possibile?
"Tu dici che sono io che permetto che sia così. Io voglio Te. Ti desidero ardentemente. E tuttavia non Ti sento. Nemmeno credo in Te sempre, Dio. Certamente, lo voglio. Voglio che Tu sia mio, e voglio essere Tuo. Aiutami a svegliarmi. Lo farai, Dio, lo farai? Qual è la Tua risposta per me?"
Sì. Io dico Sì, ed ora, Mio amato, sta a te dire di Sì.
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Traduzione di Paula Launonen