HEAVEN #4033 Tu sei un viaggiatore nel tempo, 10 dicembre, 2011
Dio disse:
Che cosa devo fare con te e con il Mio amore per te? Penso che terrò te e il Mio amore. Lancerò il Mio amore in alto e terrò te in un abbraccio nell’Eternità dove Noi viviamo. Infinitamente, tu sei Mio e Io sono tuo. Quanto è semplice quando eliminiamo tutta la robaccia del pensiero che si verifica nel mondo.
Il mondo vorrebbe tagliare l’Unità in molti pezzi. Il mondo l’ha fatto. Al mondo piace entrare nelle questioni e avere drammi e storie da raccontare, storie di magnificenza come pure storie di duro sgomento. Quanto ama i contrasti il mondo. Quanto ama l’alto e il basso il mondo. Quanto ama il tempo il mondo, e quanto ama lo spazio. E quanto, nonostante tutto, nonostante le peggiori fantasie, quanto ama il mondo.
Un bambino piange e gli uccelli cantano e i treni sfrecciano e le macchine si schiantano, il sangue scorre e, per tutto il tempo, l’amore scende in picchiata e aggiusta tutto. Tutto diventa nulla nella luce dell’amore, e l’amore diventa tutto, e l’amore, offerto o non offerto, è. L’amore è la corrente sottostante e l’amore è vivo in ogni cosa. Non c’è nulla senza amore. L’amore grida più forte di qualunque altra cosa. L’amore è il grande denominatore. I concetti di morte e tasse non lo sono.
L’amore è integrità e l’amore è integro. Ogni altra cosa è parziale. E, tuttavia, per non contraddire Me Stesso, non esiste parzialità. Le particelle vengono esaminate, eppure le particelle non esistono. Tutte le parole sono un nome per l’amore. Il Mio nome è Amore, e anche il tuo.
Stai vivendo un’avventura emozionante sulla Terra. Tu che sei quiete, tuttavia fluttui nel mondo. Essenzialmente, tu svolazzi nel Mio cuore, ma tu, il bellissimo uccello del Mio cuore, pensi di stare volando da solo. E così ingombri il tuo tempo e ingombri il tuo spazio così che puoi credere nella compagnia di cose e passare del tempo anche quando il tempo non esiste. Quanto ami persino i limiti che ti ostacolano.
I limiti possono solo ostacolarti. Piuttosto, dovrei dire, il credere nei limiti ti ostacola. Tu credi nella piccolezza più di quanto tu non creda nella Grandezza, e così ti rinneghi, e rinneghi Me. Sulla Terra, l’illusorio assume il controllo. Sei coinvolto in esso. Anche se Io ti tengo tra le Mie braccia, sei coinvolto in una quantità di cose. Sei un viaggiatore nel tempo nel pensiero. I pensieri ti dominano. I pensieri ti portano in posti, e pensieri sciupati ti isolano dalla realizzazione di te stesso.
Sei un cacciatore che va a caccia anche mentre porti selvaggina sulla tua spalla.
Tu viaggi nel tempo e nello spazio, anche se non esistono. Tu esisti, e non sei mai non esistito, la Verità di te.
Non può esserci un Dio Che esiste soltanto per un tempo o solo nello spazio. Se un Dio è, Egli è. Se una Dea è, Ella è. Un Dio non inizia né finisce. E nemmeno tu. Non posso dire che Noi abbiamo vissuto a lungo, perché non c’è un breve e un lungo al riguardo. L’Eternità non può essere demarcata, sebbene, naturalmente, il mondo stesso è una demarcazione dell’Eternità, eppure tutte le demarcazioni del mondo sono illusioni. Un chiodo è martellato insistentemente nell’illusione. Il mondo segue l’illusione. L’illusione è la ‘coperta di Linus’ di cui il mondo non può fare a meno, chiamandosi ancora mondo. Un mondo desidera separatezza e abbandonerebbe il Cielo per esistere o, piuttosto, per immaginare che esiste.
Tutto, tutto nel mondo è illusione. Tutto tranne te, e tutto tranne Me, e tutto tranne l’amore. Qualsiasi altra cosa è illusione, ma illusione in cui si crede, illusione a cui ci si aggrappa, illusione come se fosse realtà quando, in Realtà, l’illusione non è.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen