HEAVEN #4032 Il Canto di Unità di Dio, 9 dicembre, 2011
Dio disse:
Io celebro le lodi degli esseri umani, accecati come sono, servendo tuttavia Me sulla Terra. Questa è Divinità. Non comprendendo appieno i retroscena della vita, ciò nondimeno, voi servite e volete servire più in grande. Vi estendete su un’isola e a volte in una caverna. Così, ora Io canto il Mio cuore a voi, in vostro lode, in amore per voi, in servizio a voi che servite Me. Non dubitate mai della vostra competenza. Io sono competente.
Voi siete il dolce frutto della Mia vite. Ciascuno di voi è stato ben scelto. State facendo ciò che sta a voi fare, e adesso, persino non-vedenti come siete, vi elevate alle parole della Mia canzone. Non conoscete la vostra missione, eppure la servite. Il fatto che spesso siate ciechi, non significa che Mi serviate ciecamente. Mi servite per devozione, che lo sappiate o no. Siete risoluti nel vostro servizio al vostro Creatore e a tutta la Creazione. Anche quando non lo sapete, state servendo l’Altissimo.
Potreste pensare addirittura che state servendo voi stessi, ma sempre, negli intimi recessi del vostro cuore, state servendo Me. State mantenendo la vostra parte del patto che c’è tra Noi. Luce intensa è il patto tra Noi. Grande amore è il patto tra Noi. Anche quando non lo sapete, un grande amore Ci lega, e naturalmente un legame con Me è libertà. E così voi inciampate, e così gridate, e così servite.
Voi camminate in un labirinto. Non sapete dove state andando, eppure andate. Provate qua, provate là. Cercate un ingresso o un’uscita. Ecco, la trovate. Per tutto il tempo, Io vi sto cantando. O vi sto canticchiando a bocca chiusa. Non ho mai smesso il suono cosmico, e il Mio Canto d’Amore mantiene la sua prima nota. Che lo sentiate o no, voi canticchiate e cantate in sintonia con Me.
Per quanto lontano possiate andare, siete proprio alle Mie calcagna. In ogni caso, Io vi tengo per mano.
Siamo serrati nell’amore, e questo significa che siamo liberati nell’amore. Veleggiamo nell’Universo insieme. Quando atterrate, vi dimenticate del Nostro volo nell’Unità. Avete dimenticato Voi Stessi e forse avete dimenticato Me e, tuttavia, Noi voliamo insieme.
Non c’è un pianeta che non abbiate visitato. Non c’è un cuore che non abbiate visitato. Non esiste un’anima che non conosciate. Tanto sembra esservi nascosto, eppure nulla vi è nascosto. Voi viaggiate nel tempo e nello spazio, però siete ancorati nel Cielo. Com’è possibile, vi domandate. Amati, è l’unica cosa sicura che potete sapere. Schiaffeggiati dai venti, vi dimenticate che siete ancorati. Persino un aquilone nel cielo è tenuto dalla mano di qualcuno. Voi siete tenuti dalla Mia. Più precisamente, siete tenuti da una Corda del Mio Cuore.
Che sentiate la Mia melodia o no, state battendo il piede al suo ritmo.
Sia che non Mi dedichiate un pensiero, sia che Mi pensiate costantemente, Mi conoscete. Conoscete la Mia canzone. La cantate. La canticchiate. Può darsi che non ne siate consapevoli, però lo fate.
Mi sentite chiamarvi. Voi siete la Mia Chiamata Suprema, amati. Siete l’essere umano che Io ho fatto, e la differenza tra voi e tutti gli altri esseri creati è che voi avete scelta. Avete la scelta di dubitare e avete la scelta di dimenticare. Avete un miliardo di scelte. Potete persino non scegliere. Potete dibattervi, eppure Noi siamo Uno.
Ricordatevi ora il Nostro Canto di Unità.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen