HEAVEN #2919 Il Cielo apparentemente illusorio
Dio disse:
PermetteteMi di dire chiaramente che il Cielo non è un settore di studi. Non può essere studiato. Se ne può parlare, ma sono solo discorsi. Parlare del Cielo può essere un buon argomento di conversazione, ma l’Immensità del Cielo non può essere osservata sotto un microscopio. Non può essere analizzata. Può essere solo Conosciuta. E voi ne siete i Conoscitori.
Si può discutere del Cielo, e spesso se ne discute, eppure non ci sono delle demarcazioni in esso. Non è possibile tirare fuori una mappa da esaminare. Vale la pena di pensare al Cielo, ma ogni pensiero e tutto il pensare sono solo le balze nella gonna del Cielo. E tuttavia, anche se le cose stanno così, le balze servono. Le balze possono essere solo balze, eppure sono in qualche modo appese a qualcosa, questo qualcosa chiamato Cielo, che non ha confini. Non c’è un orlo del Cielo su cui cucire delle frange, eppure...
Eppure, per tutto il tempo che avete cercato questo Cielo apparentemente illusorio, avete continuato a bere acqua dal suo pozzo, tutta l’acqua che volete! Tuttavia voi sentite di non sapere dove sta il pozzo. Potreste pensare che non l’avete mai trovato, e così pensate che dovete avere sete. Bene, è una cosa buona avere sete del Cielo, ed è una cosa buona anche sapere che siete seduti proprio in mezzo ad esso, come se ci fosse un mezzo, come se tutto non fosse Cielo senza un bordo. Ma è qui in Cielo che voi vivete realmente. La Terra è solo dove pensate di essere. E come pensate, così è. E così è, eppure voi siete, nonostante tutto, immersi nel Cielo, sommersi dalle sue acque, sciabordando la sua gioia e bevendone profondamente.
E in qualunque istante del non-tempo, voi potete sapere dove siete. Potete saperlo come non avete mai saputo nulla prima. Potete sapere che Io e voi condividiamo lo stesso Cielo e che c’è spazio per tutti. Non solo spazio per tutti, ma tutti sono già qui. Non ci sono eccezioni. Eccoci quà.
Siete usciti a giocare. Potete avere il piede in prima base, eppure sapete dove sta Casa. Voi sapete che sono uscito a guardarvi giocare ed a lanciare una palla o due Io stesso, e tuttavia sapete anche che Io sono a Casa a cucinarvi la cena, e sapete che ritornerete in tempo – beh, piuttosto, in non-tempo. In realtà non potete ritornare dove siete sempre stati. Non potete, in realtà, ritornare da Me quando non ci siamo mai separati. Tuttavia, Noi facciamo un gioco per far passare piacevolmente il tempo.
Il tempo è come si parla dell’Eternità sulla Terra. Il tempo che non esiste sembra essere compreso meglio dell’Eternità che esiste e può esistere solo lei. Beh, il mondo è un luogo confuso ma, tuttavia anche così, contiene tutte le Chiavi del Regno. Persino questo mondo illusorio, che viene considerato il Mondo Reale, contiene tutti i tesori. Non è forse tutta la vostra vita sulla Terra una caccia al tesoro di qualche tipo?
Quindi, dove mai al mondo ci troviamo in questa conversazione? Nell’unico posto in cui possiamo essere, l’Uno di Noi, ma nel mezzo del Cielo, come se ci fosse un mezzo o un bordo o qualunque cosa che non sia il Cielo nella sua interezza. La Terra è un pasticcio, ma il Cielo è un lago chiaro senza una riva. Il Cielo è o non è, ed esso è ed è tutto quel che c’è.
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Traduzione di Paula Launonen